Cresce la paura per le sorti di Annabella Martinelli, la ragazza padovana di cui si sono perse le tracce dal 7 gennaio. Anche nella giornata odierna 13 gennaio le ricerche sono andate avanti senza sosta, ma senza alcun esito. Impegnati esperti in topografia, unità cinofile, droni ed elicottero Drago del reparto volo dei Vigili del fuoco di Venezia. Alle operazioni partecipano anche Soccorso Alpino e Protezione Civile. Costante, inoltre è la presenza dei carabinieri della Compagnia di Abano con tutti i mezzi e gli uomini a disposizione. La base logistica delle ricerche rimangono le colline di Teolo. Più passano i giorni, maggiore è il timore che possa essere capitato qualcosa di grave.

Le indagini proseguono a “fari spenti” sotto il coordinamento della Prefettura di Padova. Non viene tralasciata alcuna ipotesi. Al momento restano le immagini della videosorveglianza comunale che l’hanno immortalata appunto a Teolo, due cartoni di pizza e la bicicletta abbandonata. Altri dettagli non emergono. La famiglia è chiusa nel più stretto riserbo in attesa di notizie confortanti da parte dei soccorritori. Si sta scavando anche nella vita privata della giovane, ma al momento non sarebbero emersi dettagli utili per sviluppare le indagini. Molti gli interrogativi. Come mai una giovane ragazza sia andata a Teolo in bicicletta con due pizze. Erano per lei o aspettava qualcuno. E’ rimasta vittima di una rovinosa caduta e non è in grado di chiedere aiuto. Qualcuno le ha fatto del male. Tutti interrogativi a cui i carabinieri confidano di dare una risposta quanto prima. Decine di persone, oltre ai suoi affetti più cari, stanno vivendo ore d’angoscia per la giovane ragazza e confidano in un lieto fine.