La stessa Nikki Glaser, conduttrice dei Golden Globe, ha cercato di non cadere nella battuta scontata al momento di dedicare uno dei suoi celebri roast a Leonardo DiCaprio. Pur essendo uno degli attori più acclamati dell’industria cinematografica, le sue relazioni con giovani modelle fanno ormai in qualche modo parte della sua identità. «Che carriera hai avuto! Hai realizzato un’infinità di interpretazioni iconiche, hai lavorato con tutti i grandi registi, hai vinto tre Golden Globe, un Oscar e la cosa più impressionante è che sei riuscito a ottenere tutto questo prima che la tua fidanzata compisse 30 anni», ha detto la comica sotto lo sguardo attento di DiCaprio, che non ha potuto fare a meno di ridere alle parole di Glaser, secondo la quale il motivo per cui ha dovuto far vertere la propria battuta sulla storia sentimentale dell’attore non è altro che il suo riserbo.
«Leo, scusami per aver fatto questa battuta da quattro soldi. Ho cercato di non farla, sai? Ma il fatto è che di te non sappiamo niente. Dai, dicci qualcosa!», ha detto, prima di chiarire che, dopo aver fatto qualche ricerca per reperire informazioni sull’attore ed evitare battute ovvie, la cosa più personale che ha trovato è stata qual è il suo cibo preferito. «L’intervista più approfondita che hai rilasciato è stata sulla rivista Teen Beat nel 1991: il tuo cibo preferito è ancora “pasta, pasta e ancora pasta”?», ha chiesto.
Proprio poco prima della fine dell’anno, Jennifer Lawrence ha rivolto a DiCaprio (che al momento frequenta la modella Vittoria Ceretti, che ha 27 anni) un commento che molti hanno interpretato come una vera e propria frecciatina. «Mi dispiace molto che tu non abbia una figlia adolescente… ti ci vedrei benissimo!», gli ha detto l’attrice. Il protagonista di Una battaglia dopo l’altra non ha nascosto la sua sorpresa per queste parole, lasciando intendere di essere consapevole del messaggio di fondo. Perché, a questo punto, è difficile immaginare che non abbia sentito lo stesso commento più e più volte…
In La rosa più rossa si schiude (Fandango Libri, 2020), Liv Strömquist usa come punto di partenza per la sua graphic novel l’abitudine di Leonardo DiCaprio di intrattenere relazioni con giovani modelle. In questo modo, l’autrice si chiede se, nel mondo di oggi, sia ancora possibile innamorarsi davvero o se le coppie siano ormai praticamente intercambiabili. «Leonardo DiCaprio è come una piastra da cucina tiepida che non porta mai l’acqua a ebollizione. Puoi metterci la mano sopra senza scottarti», dice l’autrice.

Leonardo DiCaprio e Kate Hudson
Christopher Polk/2026GG/Getty Images