«Con qualche accorgimento in più davanti…». Aquilani l’aveva lasciata sospesa questa frase davanti ai microfoni della sala stampa dello ‘Stirpe’ masticando evidentemente amaro per quel pizzico di cinismo mancato che avrebbe consentito ai suoi di uscire dalla tana della capolista con qualcosa in più di un nulla di fatto in mano.

Puntuale al ritorno a Giovino il tecnico giallorosso è voluto ripartire da lì focalizzando l’attenzione su atteggiamento e movimenti offensivi che avrebbero potuto cambiare le sorti della sfida di Frosinone e che in previsione della trasferta di Venezia di sabato sarà meglio perfezionare.

Stesso numero di conclusioni nello specchio rispetto ai leoni hanno detto le statistiche di fine gara con la differenza però che questi ultimi due volte sono riusciti a buttarla dentro; nelle scelte qualcosa è mancato ma soprattutto nel cinismo, nel ‘killer instinct’.

La seduta odierna – una ‘lunga’ anziché una ‘doppia’ – ha avuto per questo i connotati della sessione di esercitazione per le aquile con i ranghi rimpolpati da diversi elementi tratti dalla Primavera per meglio lavorare sulle singole situazioni.

In campo tutti presenti ad eccezione di Pigliacelli – ai box in via precauzionale – e di Liberali – convocato dalla nazionale under19 e domani impegnato in amichevole, a Coverciano, contro la Spagna; non c’era il diesse Polito – fuori città – prevedibilmente alle prese con le operazioni di mercato in entrata ed in uscita.

Qualche novità su questo fronte è attesa e non dovrebbe tardare: confermato l’interesse giallorosso per Rui Modesto e Beruatto – sul primo anche Jagiellonia, Braga e Juve Stabia – da derubricare invece a semplici ‘chiacchiere’ al momento i rumors per gli altri elementi in uscita.

Che comunque in uscita rimangono e presto libereranno gli armadietti. Completa il quadro di giornata la triplice sanzione del giudice sportivo relativa all’ultima gara di Frosinone: alle squalifiche per un turno di Frosinini e Petriccione – che dunque salteranno la trasferta del ‘Penzo’ – si è aggiunta anche un’ammenda pari a 2000 euro per il club ‘per avere i suoi sostenitori, al cinquantunesimo del secondo tempo, lanciato sul terreno di giuoco un fumogeno’.