2026-01-13 23:31:09
Usa: gli americani lascino immediatamente l’Iran

Il Dipartimento di Stato americano ha chiesto ai cittadini americani di lasciare subito l’Iran e «se possibile valutare la possibilità di partire via terra, dirigendosi verso l’Armenia o la Turchia». Il dipartimento ha raccomandato agli americani di «cercare mezzi di comunicazione alternativi» a causa delle «continue interruzioni di internet» e di «avere un piano di partenza che non dipenda dall’assistenza del governo Usa».

2026-01-13 23:13:34
Trump: il mio obiettivo finale in Iran è vincere

L’obiettivo finale di Donald Trump in Iran è «vincere». «Mi piace vincere», ha detto il presidente americano rispondendo ad una domanda di Cbs news. Quando gli è stato chiesto cosa intendesse per «vincere» il tycoon ha elencato una serie di operazioni militari condotte durante il suo primo e secondo mandato. «Quello che sta succedendo in Iran non va bene. Un conto è protestare, un altro è uccidere migliaia di persone. Vedremo come andrà a finire per loro. Non andrà a finire bene», ha aggiunto.

2026-01-13 18:41:56
Tv Usa: possibili 20mila morti

Le vittime della repressione in Iran sono almeno 12mila, ma potrebbero arrivare anche a 20mila. Lo rivela l’emittente americana Cbs, che cita due fonti. di cui una all’interno della Repubblica islamica con cui ha potuto parlare dopo che è ripresa la possibilità di effettuare telefonate internazionali.

2026-01-13 16:36:58
Mosca, ‘nuovo attacco a Teheran avrebbe conseguenze disastrose’

«Chi intende usare i disordini» in corso in Iran «come pretesto» per un nuovo attacco alla Repubblica islamica come quello del giugno scorso, «deve essere consapevole delle conseguenze disastrose di tali azioni per la situazione in Medio Oriente e per la sicurezza internazionale globale». Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in una dichiarazione postata sul sito del dicastero. La portavoce ha accusato «forze straniere ostili all’Iran» di cercare di «sfruttare le crescenti tensioni sociali per destabilizzare e distruggere lo Stato iraniano». 

2026-01-13 16:17:24
Mosca, ‘inaccettabili le minacce degli Usa all’Iran’

 La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che «le minacce di Washington di lanciare nuovi attacchi militari contro l’Iran sono categoricamente inaccettabili». ️La Russia, aggiunge Zakharova, citata dalla Tass, respinge categoricamente i tentativi sfacciati di «ricattare i partner stranieri dell’Iran aumentando i dazi commerciali». 

2026-01-13 16:05:04
Trump ai manifestanti iraniani: continuate, l’aiuto è in arrivo

– «Patrioti iraniani continuate a manifestare. Prendete il controllo delle istituzioni. Salvate i nomi di chi uccide e abusa, pagheranno un prezzo alto. Ho cancellato tutti gli incontri con i funzionari iraniani. L’aiuto è in arrivo». Lo afferma Donald Trump su Truth.

2026-01-13 15:47:35
Palazzo Chigi, forte preoccupazione, Iran rispetti diritti del popolo

«Il Governo italiano segue con forte preoccupazione la situazione di questi giorni in Iran e le notizie che stanno giungendo circa i numerosi morti tra i manifestanti. L’Italia chiede alle Autorità iraniane di assicurare il rispetto dei diritti del popolo, incluso quello di espressione e di pacifica assemblea, e l’incolumità di chi manifesta nelle piazze. Insieme ai partner europei e del G7, il Governo italiano continua a lavorare per una soluzione positiva della crisi, rispettosa delle aspirazioni di libertà e parità di diritti del popolo iraniano». E’ quanto si legge in una nota di palazzo Chigi 

2026-01-13 13:49:28
Merz: «Il regime sta vivendo i suoi ultimi giorni»

Il regime di Teheran sta vivendo «i suoi ultimi giorni». È quanto ha sostenuto il cancelliere tedesco Friedrich Merz mentre proseguono le proteste di piazza in Iran. «Credo che stiamo assistendo agli ultimi giorni e settimane di questo regime», ha detto il Cancelliere tedesco invitando nuovamente i mullah a porre fine alla violenza contro i manifestanti. «Quando un regime riesce a restare al potere solo attraverso la violenza, di fatto è giunto alla fine», ha affermato da Bangalore, in India.

2026-01-13 13:43:16
Media: «Domani in Iran sarà giustiziato un manifestante»

L’uso di munizioni vere da parte delle forze di sicurezza iraniane per sedare le proteste è stato accompagnato anche da un’ondata di arresti. Secondo l’organizzazione Hengaw per i diritti umani, citata dalla Bbc, un ragazzo di 26 anni, Efran Sultani, fermato giovedì scorso è già stato condannato a morte. Secondo l’organizzazione, la famiglia sarebbe stata informata che l’esecuzione avverrà domani, sebbene non abbia ricevuto alcuna informazione sulla data del processo o sulle accuse a suo carico. «Non abbiamo mai visto un caso procedere così rapidamente», ha dichiarato alla BBC Awyar Shekhi dell’organizzazione. «Il governo sta usando ogni tattica a sua disposizione per reprimere le persone e diffondere la paura».

2026-01-13 13:33:08
Von der Leyen, presto nuove sanzioni Ue all’Iran

«Il crescente numero di vittime in Iran è terrificante.

Condanno inequivocabilmente l’uso eccessivo della forza e le continue restrizioni della libertà. L’Unione Europea ha già inserito l’intero Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica nel suo regime di sanzioni per violazione dei diritti umani. In stretta collaborazione con l’Alta rappresentante Kaja Kallas saranno rapidamente proposte ulteriori sanzioni ai responsabili della repressione. Siamo al fianco del popolo iraniano che sta coraggiosamente marciando per la propria libertà». Lo dichiara la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen su X.

2026-01-13 13:32:43
Iran International: si stimano 12.000 uccisi nelle proteste

«Almeno 12.000 persone, molte under 30, sono state uccise» nelle proteste in Iran. Lo riporta Iran International, in quello che il media di opposizione basato a Londra definisce «il più grande massacro nella storia contemporanea dell’Iran, avvenuto in gran parte nelle notti dell’8 e 9 gennaio». La stima del comitato editoriale di Iran International si basa «su un’analisi esclusiva di fonti e dati medici» e la sua diffusione è stata «ritardata fino alla convergenza delle prove»: è stata fatta su un’analisi in più fasi di notizie da più fonti, «tra cui una vicina al Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale». 

2026-01-13 13:32:01
Media: in Iran riattivate telefonate internazionali

Le telefonate internazionali sono riprese in Iran dopo essere state bloccate per giorni, a causa delle manifestazioni in corso nella Repubblica Islamica. Lo constatano i media internazionali. Da venerdì era impossibile effettuare chiamate all’estero. Internet rimane bloccato, secondo il monitor Netblocks.

2026-01-13 13:31:33
Cina a Trump: «Difenderemo gli interessi sui legami commerciali con l’Iran»

La Cina tutelerà «con decisione i suoi legittimi diritti e interessi» dopo le minacce del presidente americano Donald Trump di dazi a carico di chi manterrà i rapporti commerciali con l’Iran. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning, secondo cui Pechino «ha sempre creduto che non ci sono vincitori delle guerre tariffarie». Ieri il tycoon ha annunciato su Truth che, «con effetto immediato, qualsiasi Paese che intrattenga rapporti commerciali con la Repubblica Islamica dell’Iran dovrà pagare una tariffa del 25% su tutte le transazioni commerciali effettuate con gli Usa. Questo ordine è definitivo e vincolante».

2026-01-13 13:31:05
Wsj:Teheran dà caccia a utenti Starlink per impedire diffusione video proteste

Le autorità iraniane stanno dando la caccia agli utenti di Starlink per impedire che i video delle proteste diventino globali. Lo scrive il Wall Street Journal notando che i video ripresi dalle strade sono uno dei pochi modi per ottenere informazioni sulla portata delle proteste e sulle azioni delle autorità iraniane. Il servizio Starlink di Elon Musk è vietato in Iran. Così, ha detto al Wall Street Journal Amir Rashidi, direttore dei diritti digitali e della sicurezza presso Miaan Group, nel fine settimana le autorità hanno iniziato a cercare e confiscare le parabole Starlink nella parte occidentale di Teheran. Rashidi, che è a capo dell’organizzazione no-profit statunitense contraria alla censura di Internet, ha parlato di «una guerra elettronica», aggiungendo che i disagi sono più intensi nelle zone di Teheran dove si svolgono le proteste e la sera, quando i dimostranti si radunano. Una delle opzioni che verranno presentate oggi al presidente americano Donald Trump è quella di inviare altri terminali Starlink in Iran. Trump ha già detto si giornalisti che avrebbe chiesto a Musk informazioni su questa possibilità. I terminal Starlink sono illegali in Iran e vengono introdotti clandestinamente, spesso su piccole imbarcazioni provenienti da Dubai o attraverso il confine con il Kurdistan iracheno. Hanno iniziato ad arrivare alla fine dell’ultima grande ondata di proteste nel 2022, quando Musk ha dichiarato che la sua azienda avrebbe chiesto un’esenzione dalle sanzioni per i suoi terminali. L’Iran ha bloccato la maggior parte delle connessioni Internet per i 90 milioni di abitanti del Paese alla fine della scorsa settimana, dopo che le proteste scoppiate il 28 dicembre per il carovita si sono trasformate in manifestazioni in oltre cento città del Paese. Affidarsi a Starlink ”è l’unica via», ha affermato Mahmood Amiry-Moghaddam, co-fondatore di Iran Human Rights con sede in Norvegia, che ha ricevuto filmati delle proteste a Mashhad.

2026-01-13 13:30:31
Usa avvisano i propri cittadini: «Lasciate l’Iran subito»

Il Dipartimento di Stato americano e l’Ambasciata virtuale di Teheran hanno emesso un avviso urgente ai cittadini statunitensi in Iran, invitandoli a «partire immediatamente», a causa dell’intensificarsi delle proteste in tutto il Paese, delle violenze e del blocco di internet. L’avviso è stato diffuso lunedì, mentre l’Iran entrava nella terza settimana di manifestazioni antigovernative, con centinaia di morti e migliaia di arresti, secondo quanto riportato da gruppi per i diritti umani e organi di stampa. Questo appello urgente a lasciare l’Iran evidenzia i crescenti rischi in un contesto di disordini civili in corso nel Paese mediorientale. Gli Stati Uniti non hanno un’ambasciata o un consolato in Iran. L’ambasciata svizzera a Teheran fornisce solo servizi di emergenza, mentre l’assistenza consolare ordinaria non è disponibile. I cittadini statunitensi detenuti, in particolare quelli con doppia cittadinanza, raramente ricevono assistenza dall’esterno.