Il marchio era stato ceduto dalla Sanpellegrino al gruppo olandese Refresco. Maria Cristina Busi: «Progetto industriale che genera valore in Sicilia»
L’acquisizione
Torna in mani italiane Beltè, storico marchio dei tè freddi imbottigliati creato da Sanpellegrino e poi ceduto all’olandese Refresco Group. Ad acquisire l’azienda è Sibat Tomarchio, la società siciliana della famiglia Busi — a cui fa capo anche la Sibeg, imbottigliatore esclusivo per la Sicilia di Coca-Cola — che accelera così lo sviluppo in questo segmento di mercato. «È una scelta che unisce visione industriale e responsabilità verso il territorio: mettere radici più profonde per crescere più lontano – ha sottolineato la presidente di Sibat Tomarchio, Maria Cristina Busi Ferruzzi –. Portiamo Beltè dentro un progetto industriale solido, fatto di competenze, persone e investimenti che continuano a generare valore in Sicilia. Vogliamo continuare a investire nel nostro territorio: questa operazione parla di sviluppo, nuove traiettorie e fiducia».
Il piano per la crescita
Nato a San Giorgio in Bosco, in Veneto, in uno degli stabilimenti di Sanpellegrino, Beltè ha costruito negli anni una forte riconoscibilità nel segmento beverage. L’affiancamento al brand Tomarchio «significa ampliamento dell’offerta — spiega Busi —, rafforzamento della presenza nella grande distribuzione e accelerazione della crescita fuori dalla Sicilia».
13 gennaio 2026
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