
Andreas Müller
La replica ironica agli hater diventa un atto d’accusa contro l’odio social.
Andreas Müller sceglie l’ironia come arma e la usa senza filtri. Il ballerino e coreografo risponde agli hater con un video che, in poche ore, fa il giro dei social e ribalta il tono del dibattito.
All’origine ci sono commenti offensivi, insinuazioni sulla sua carriera e sulla relazione con Veronica Peparini, fino a coinvolgere la sfera più intoccabile: le figlie.
Nel filmato pubblicato su Instagram, Müller esordisce con una provocazione studiata per smascherare l’assurdità di certi attacchi. «Sono gay, mi sono sposato per copertura e ovviamente tutto quello che ho l’ho ottenuto grazie a Veronica», dice, ricalcando in modo volutamente grottesco le accuse che circolano online.
Una frase che funziona da click bait, ma che serve soprattutto a mettere a nudo la superficialità e la cattiveria di chi commenta senza misura.
«Quando entrano in gioco dei bambini, siete rovinati»
Il tono cambia quando il discorso tocca le bambine. Qui Müller abbandona il sarcasmo e traccia una linea netta: «Criticate me, il mio lavoro, quello che volete. Ma quando entrano in gioco dei bambini, secondo me siete rovinati».
Una presa di posizione che riceve solidarietà trasversale e riaccende il dibattito sul confine tra critica e odio.
Nel video, il ballerino rivendica anche la propria identità professionale, ricordando che il suo percorso nasce dallo studio e dalla disciplina, molto prima della popolarità televisiva arrivata con «Amici». La relazione con Peparini, sottolinea, è una scelta personale, non una strategia di carriera.
Andreas Müller guarda ora ai prossimi mesi con un’agenda concentrata sul lavoro: continuerà l’attività di coreografo e formatore con nuovi progetti per il live e la danza contemporanea, affiancando stage e workshop in tutta Italia.
Resta inoltre aperta la possibilità di nuove collaborazioni televisive, mentre sui social il ballerino punta a rafforzare i contenuti dedicati alla danza e alla preparazione fisica, riportando il focus sulla dimensione artistica.