La leggenda serba continua a macinare numeri impensabili per i comuni mortali, in attesa di cominciare l’ennesima stagione da protagonista

Novak Djokovic si appresta ad iniziare l’ennesima stagione da professionista e non ha alcuna intenzione di giocare il ruolo della comparsa. L’ex numero 1 del mondo è convinto di poter ancora vincere un titolo del Grande Slam, altrimenti non continuerebbe a giocare a quasi 39 anni, ma è anche consapevole che non sarà affatto semplice realizzare questa impresa. L’egemonia di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner è diventata asfissiante negli ultimi due anni e persino Nole ha dovuto ammettere la superiorità di questi due giovani campioni rispetto alla concorrenza.
La leggenda serba avrebbe dovuto preparare gli Australian Open partecipando all’ATP 250 di Adelaide questa settimana, ma si è tirato indietro all’ultimo asserendo di non sentirsi ancora pronto dal punto di vista fisico. Il 38enne di Belgrado – che non disputa un match ufficiale dalla finale dell’ATP di Atene contro Lorenzo Musetti – farà il esordio nel nuovo anno direttamente agli Australian Open, al via domenica 18 gennaio a Melbourne Park. Il 24 volte vincitore Slam ha fatto la storia ‘Down Under’ e sogna l’undicesimo trionfo, che sarebbe di gran lunga il più speciale della sua carriera.
Nel frattempo, Djokovic ha centrato un altro traguardo davvero impressionante. Il veterano serbo ha infatti raggiunto le 1000 settimane consecutive nella Top 50 del ranking ATP, una statistica impreziosita dal fatto che non è mai uscito dalla Top 40. Il nativo di Belgrado è entrato per la prima volta tra i primi 50 giocatori del mondo nell’estate del 2006, quando aveva appena 19 anni. Se si va a dare un’occhiata all’ultima Top 50 senza Novak, ci si accorge immediatamente di come nessuno di quei giocatori sia ancora in attività. Come ha più volte dichiarato nelle sue ultime interviste, Nole non è più così attratto dai record ed è sospinto soprattutto dall’amore per questo sport. Il suo sogno è quello di rappresentare la Serbia anche alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.