Se lo scenario che vede l’intelligenza artificiale impiegata per dare vita ad armi bioterroristiche sembra un qualcosa di lontano, quello che vede l’IA sostituire gli esseri umani nella maggior parte delle attività è – secondo Gates – molto più prossimo. Per il co-fondatore di Microsoft, inoltre, il 2026 potrebbe essere l’anno giusto per consentire a tutti di prepararsi ai cambiamenti imminenti che questa tecnologia porterà con sè. “Man mano che l’intelligenza artificiale sviluppa il suo potenziale, potremmo ridurre la settimana lavorativa o persino decidere che ci sono alcuni ambiti in cui non vogliamo utilizzarla. Dovremmo usare il 2026 per prepararci a questi cambiamenti” ha scritto su “Gates Notes”.