Ci sono due fermi per la morte di Franka Ludwig, la 52enne tedesca trovata priva di vita su un sentiero di montagna, nel comune di San Godenzo (Firenze), il 2 luglio scorso. 

I carabinieri hanno eseguito, su disposizione della procura, di Firenze il fermo del compagno della vittima, 53 anni, e di una amica, 66, fiorentini, per omicidio volontario. 

I due, per l’accusa, avrebbero organizzato il delitto per incassare il premio delle assicurazioni di circa un milione intestate alla donna. Dopo averla tramortita con uno psicofarmaco l’avrebbero portata sul sentiero e uccisa colpendola alla testa con un masso.

Franka Ludwig, 52 anni, era stata trovata morta da un passante il 2 luglio scorso su una strada secondaria, a circa 2,5 km dal paese di Castagno d’Andrea, in direzione del parco del Monte Falterona in circostanze poco chiare. Il corpo era stato trovato sanguinante per profondi traumi alla testa, erano macchiati sassi e pietre intorno.

Originaria di Berlino, era residente a Vaglia (Firenze) dove abitava col compagno e il figlio. Accanto al corpo c’era una pietra impregnata di sangue. Gli inquirenti avevano accertato che il compagno aveva fissato per lei uno chalet nel Mugello, un alloggio posizionato vicino ai percorsi per le escursioni verso il Parco delle Foreste Casentinesi e del Monte Falterona, dove nasce l’Arno. Lì avrebbe dovuto raggiungerla l’amica. 

La mattina presto la 52enne si sarebbe però incamminata da sola, in tuta da jogging, per la strada della Fonte del Borbotto. Intorno alle 7-7,30 una donna che portava a spasso i cani aveva trovato il suo cadavere e dato l’allarme.