Rispetto al recente passato, la lista di corridori che si presenteranno al prossimo Giro d’Italia con ambizioni dichiarate di classifica sembra essere più lunga e meglio fornita. Stando agli ultimi annunci, la Corsa Rosa 2026 dovrebbe avere un favorito indiscusso, Jonas Vingegaard (Visma|Lease a Bike) e uno sfidante dichiarato, João Almeida (UAE Emirates XRG). Alle spalle dei due campioni, che si sono dati battaglia anche alla Vuelta a España 2025, c’è un poi un ampio gruppo di potenziali uomini da prime posizioni della generale e fra questi va inserito anche Max Poole.

Il britannico della PicnicPostNL è reduce dall’undicesimo posto finale del Giro d’Italia 2025, risultato però arrivato all’interno di una stagione a dir poco complicata. “È stato un anno abbastanza strano, di certo non lineare – le parole di Poole affidate a CyclingNews – Ho avuto qualche problema familiare all’inizio della stagione e poi, chiaramente, la frattura alla clavicola che ho riportato alla Strade Bianche ha avuto un impatto sulla preparazione per il Giro. Ce l’ho fatta a recuperare per essere al via, ma presentarsi al meglio della forma era praticamente impossibile”.

Le cose, in questo periodo pre-stagione, sembrano andare meglio per il britannico: “Mi sento bene e le cose stanno andando per il meglio – il pensiero di Poole – Quando sono stato colpito dal virus mi sono fermato del tutto, ma credo di aver recuperato bene. In quel periodo di inattività forzata ho pensato molto alla mia carriera e sono giunto alla conclusione di poter fare molto di più, con l’aiuto della squadra. Se faremo tutto bene e non avrò problemi, potremo avere una gran bella stagione”.

Stagione che avrà il Giro d’Italia come uno degli snodi più importanti: “Voglio provare a fare classifica – annuncia Poole – L’anno scorso non è andata male, considerando anche un paio di giornate negative, con i cinque minuti che ho perso nella tappa degli sterrati per una foratura e con il crollo che ho avuto alla terzultima tappa. Però, il giorno dopo mi sono ripreso bene e sono stato il secondo all’arrivo nella tappa del Colle delle Finestre, parlando di uomini di classifica”.

La Picnic PostNL non potrà che aspettarsi molto da Poole, anche per via della partenza imprevista, almeno in termini contrattuali, di Oscar Onley: “C’è sempre un lato positivo in queste cose – il commento dell’inglese rispetto al trasferimento del collega scozzese alla Ineos Grenadiers – Speriamo di vedere buone prestazioni da corridori che magari avrebbero avuto meno spazio se Oscar fosse rimasto. Per quel che mi riguarda, penso di poter ottenere molto di più di quel che ho fatto finora. Mi prenderò le mie responsabilità e spingerò la squadra a fare passi in avanti sotto questo aspetto. Poi, devo solo rimanere sano e trascorrere una stagione senza problemi”.