In questa villa nel cuore di San Francisco, sospesa dentro un’altra epoca, sono i bagni ad impadronirsi della scena. Lussuose stanze rivestite in marmo convivono all’interno di un involucro d’epoca ricco di opere d’arte.
San Francisco, la città dei contrasti e degli incontri. Fra stili, epoche e individui. Come nel caso di questa villa dall’animo vittoriano, che intreccia infiniti percorsi e altrettante storie. A cominciare dal racconto dei proprietari di questa dimora d’epoca, che condividono un’innata passione per l’arte contemporanea e per il design. La villa, che si presenta come una bellissima architettura in stile vittoriano, necessitava di una ristrutturazione che «esaudisse la richiesta dei committenti di creare degli ambienti contemporanei in grado di ospitare un’estesissima collezione d’arte» ci racconta Nina Magon, founder dell’omonimo studio americano. È lei la creatrice di questo progetto, che mescola le atmosfere minimaliste all’eleganza tipica vittoriana.

Alcuni elementi iconici dell’architettura vittoriana vengono conservati e diventano parte integrante del progetto, come il camino angolare o le porte in legno decorate. Anche gli arredi, di questo angolo lounge, si integrano per matericità e calore: la coppia di Pigreco by Tobia Scarpa, il divano Cornaro 220 di Carlo Scarpa in velluto verde, il coffee table in legno antico parte della collezione dei proprietari di casa e il lampadario by Giopato & Combes.
Par Bengtsson
La collezione privata dei proprietari di casa è una vera e propria sorpresa. In questo scatto la scultura in bronzo e argenteo Charioteer di Sarah Peters in relazione all’opera pittorica Buccaneer, del 2019, di Rannva Kunoy.
Par Bengtsson
Le porte antiche, originali, diventano dei pezzi da collezione da aggiungere alla ricca antologia dei proprietari di casa. Le tracce del passato diventano caratterizzanti per il progetto contemporaneo. In questo angolo lounge risalta l’opera pittorica Hedda dell’artista Margot Bergman, dal forte impatto cromatico.
Par Bengtsson
Toni chiari e atmosfere calde. Gli ambienti di questa villa sono delle scatole luminose, perfettamente integrate con gli arredi e le opere d’arte. Al centro il divano Cornaro 300 by Carlo Scarpa e il coffee table Lavaca di Yucca Stuff. Sullo sfondo le opere d’arte di Tala Madani (sulla destra) e di Chou Xiao (sulla sinistra).
Par BengtssonIl fascino della storia incontra lo stile contemporaneo
La progettista sottolinea come sia stato importante, per il progetto, partire dai caratteri tipologici della residenza stessa. «Abbiamo avviato una ristrutturazione completa, a 360°, focalizzata sul preservare innanzitutto le gesta vittoriane», suggerisce Nina Magon. Il fascino arcaico della casa viene conservato in particolare nella zona giorno, che custodisce le cornici, i fregi e i decori tipici dell’epoca. Inclusi i tre camini in stile: quello della biblioteca, quello della master lounge e quello nella camera padronale. La raffinatezza di questo linguaggio d’altri tempi si scontra (incontra) con la modernità degli altri ambienti, rivisti quasi per intero: le pareti diventano superfici prive di interruzioni, come fossero ampie tele bianche su cui scolpire forme austere e linee pure. L’intento, per l’architetto, era quello di «creare uno spazio in cui la tradizione si intrecciasse elegantemente con la contemporaneità».