di
Marco Calabresi
Jannik Sinner nel torneo esibizione in Australia che precede gli Open sbaglia la battuta e si arrende contro il dilettante australiano Smith, approdato ai quarti. Eliminato anche Alcaraz (passa Maria Sakkari)
Nel «Million Dollar One Point Slam» può succedere veramente di tutto: anche che Jannik Sinner, numero 2 del mondo e due volte campione in carica a Melbourne, possa perdere contro un amatore. Ma nella formula coniata dagli organizzatori non c’è niente di cui meravigliarsi: un punto si può perdere contro chiunque, a maggior ragione se sbagli un servizio.
A differenza di Jordan Smith — poi vincitore della finale contro Garland — dalla Castle Hill Tennis Academy, vincitore di due titoli nazionali juniores di singolare e tre di doppio tra il 2008 e il 2012, e capitano della squadra di tennis First V dell’Oakhill College che ha vinto il titolo statale nel 2014, a Sinner non cambierà nulla senza un milione di dollari australiani (circa 570mila euro) in tasca: dopo aver vinto il punto contro lo spagnolo Pablo Carreno Busta, negli ottavi di finale Sinner ha servito una prima (e unica) palla a rete. Smith, invece, si è aggiudicato un’automobile, messa in palio da uno sponsor al giocatore dilettante che sarebbe arrivato più avanti nel tabellone.
Sinner si è divertito lo stesso, e con lui anche Carlos Alcaraz, pure lui eliminato dalla greca Maria Sakkari.
14 gennaio 2026 ( modifica il 14 gennaio 2026 | 12:17)
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