La famiglia

Ma non ditele mai che sono la famiglia del Mulino Bianco… «Nell’amore ci vuole tanta buona volontà. I momenti di crisi li passano tutti, e anche noi ne abbiamo avuti. Niente di grave, eh. Quando mi dicono: “Ah, che bello, siete come la famiglia del Mulino Bianco”, io sorrido. La famiglia del Mulino Bianco non esiste. I problemi si affrontano e si superano. Ci sono stati momenti in cui ero io ad aver bisogno di sostegno, in altri era Alessandro. Siamo stati lontani: io a Milano e lui, come succede ai calciatori, cambiava continuamente città: Cagliari, Torino, Genova».