Un collezionista di ordigni e reperti bellici, Attilio Frare, 56 anni, è morto nel primo pomeriggio di oggi, 14 gennaio, intorno alle 13, a causa di una violenta esplosione di una bomba avvenuta nella sua abitazione di strada di Guia, a Valdobbiadene. Ferito in modo serio un 56enne che si trovava con lui. Intervenuti, allertati dai residente della zona, i vigili del fuoco del distaccamento di Montebelluna, medico e infermieri del Suem 118, con ambulanze, automedica ed elicottero, i carabinieri della stazione di Valdobbiadene e gli artificieri.

L’uomo, con precedenti di polizia, é stato ucciso dall’esplosione di un ordigno, verosimilmente un residuato bellico risalente al primo conflitto mondiale, che stava maneggiando illegalmente all’interno del suo ricovero attrezzi. Intervenuti gli artificieri dei carabinieri per mettere in sicurezza il sito prima di poter fare ulteriori accertamenti poiché sono presenti altri residuati.

Il magazzino in cui è avvenuta la tragedia a Guia

Attilio Frare era molto conosciuto nella zona: nel 2022 aveva dato vita con alcuni amici ad una associazione dedicata ad appassionati di storia, la “Valdostorica Odv” che si riuniva proprio nella casa colonica dello stesso Frare, in via Colmello del Col a Guia di Valdobbiadene. Il 56enne aveva collezionato nel corso degli anni decine di reperti storici delle due guerre mondiali, di strumenti della vita contadina, oggetti legati al Ventennio fascista ma ci sono anche foto storiche di Valdobbiadene, le preziose ricerche del sito archeologico romano a Mariech e molto altro.

I vigili del fuoco a casa della vittima dell'esplosione