MANFREDONIA – Entra nella fase operativa la procedura di mobilità volontaria per l’assunzione di tre agenti di Polizia Locale (Area degli istruttori) al Comune di Manfredonia: con Determinazione n. 36 del 9 gennaio 2026 è stata nominata la commissione giudicatrice, passaggio necessario per valutare le domande ammesse e procedere ai colloqui previsti dall’avviso.

Il provvedimento inquadra la selezione come mobilità “in ingresso” ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, richiamando la cornice normativa (TUEL, principio di trasparenza, regolamento sulle assunzioni) e la documentazione già pubblicata: l’avviso, infatti, era stato approvato in precedenza e reso disponibile anche tramite il portale inPA, con definizione di requisiti e modalità di presentazione delle istanze.

Chi compone la commissione
La commissione, come riportato nell’atto, è composta da: presidente: dott. Carmine Ciuffreda, dirigente del Settore di Polizia Locale; componenti: dott.ssa Filomena Tino (responsabile Ufficio Personale) e dott.ssa Elisa D’Addetta (responsabile Ufficio Contratti); segretaria verbalizzante: dott.ssa Maria Grazia Binetti.

È un passaggio non solo formale: la commissione è chiamata a garantire che la valutazione dei candidati avvenga con criteri tracciabili, coerenti con i presupposti dell’avviso e con i vincoli della mobilità (che, per definizione, avviene tra amministrazioni e non equivale a un concorso “aperto”).

Cosa succede adesso
Con la commissione nominata, la procedura può procedere verso: verifica finale della regolarità delle istanze; calendarizzazione dei colloqui; formazione dell’esito e degli atti conseguenti.

In termini pratici, l’atto segnala la volontà dell’ente di rafforzare l’organico della Polizia Locale attraverso uno strumento che, rispetto ai concorsi tradizionali, punta a tempi potenzialmente più rapidi, compatibilmente con le verifiche tra amministrazioni e i passaggi autorizzativi.

A cura di Michele Solatia.