Le riprese di “Bianco“, il nuovo film di Daniele Vicari sulla tragica impresa di Walter Bonatti sono ufficialmente terminate. Ad interpretare l’alpinista è l’attore italiano Alessandro Borghi che, dopo il successo de “Le Otto Montagne“, è tornato in Valle d’Aosta per un altro film in alta quota.

La troupe aveva iniziato a girare a settembre 2025, principalmente a Courmayeur nei luoghi reali della vicenda: dal Flambeaux alla Fourche fino al Peuterey e ai piedi del Pilone Centrale del Frêney, una immensa parete di roccia verticale alta 800 metri. Terminate le scene in Valle d’Aosta, con il sostegno della Film Commission Vallée d’Aoste, le riprese sono continuate a Roma in teatro di posa dove sono state ricostruite con estrema verosimiglianza, attraverso tecnologie avanzate, la parete e le cenge del Frêney per poi concludersi sulle nevi del Trentino Alto Adige.

“Dopo l’ultimo ciak di Bianco, tre mesi tra 3000 e 3500 metri d’altezza – ha dichiarato il regista all’indomani della fine delle riprese – ci siamo resi conto di non aver avuto nemmeno un cedimento, solo il desiderio di continuare ad essere lì. La montagna dà energia, ci guida verso l’alto e ci chiede solo di essere rispettata. La nostra troupe lo ha fatto, l’ha rispettata e lei ci ha dato una quantità tale di bellezza che basterà per anni, come un carburante miracoloso ci porterà lontano, dove l’immaginazione vince sulle paure e sul senso del limite, le cose per le quali vale la pena continuare a fare cinema”.

Oltre Alessandro Borghi, il cast è composto da Pierre Deladonchamps, Finnegan Oldfield, Marlon Joubert, Quentin Faure, Alessio Del Mastro, Jonas Bloquet.

Bianco fine riprese foto di Alfredo FalvoDa sinistra: Jonas Bloquet, Quentin Faure, Finnegan Oldfield, Pierre Deladonchamps, Daniele Vicari, Marlon Joubert, Alessandro Borghi, Alessio Del Mastro. Foto di Alfredo Falvo
Il film

Il film racconta la spedizione di Walter Bonatti e due suoi abituali compagni di cordata, Andrea Oggioni e Roberto Gallieni, alla conquista dell’inviolato Pilone Centrale del Frêney. Nell’avvicinamento alla meta, al bivacco della Fourche, gli italiani incontrano una cordata di quattro francesi, guidata da Pierre Mazeaud. Decidono di partire insieme: è l’alba del 10 luglio 1961.

La scalata inizia e rapidamente i sette alpinisti sono prossimi all’obiettivo quando, inaspettatamente, si scatena una tempesta di neve e vento. Un incubo che blocca tutti su strettissimi terrazzini per quattro giorni e quattro notti, al freddo e senza cibo. Ed è l’inizio della tragedia.

Il film è tratto dal libro “Frêney 1961 – La tempesta sul Monte Bianco” di Marco Albino Ferrari che, insieme a Massimo Gaudioso, Francesca Manieri e Daniele Vicari, ha firmato il soggetto e la sceneggiatura. Il direttore della fotografia è Gherardo Gossi, la scenografia di Marta Maffucci, i costumi di Emmanuelle Youchnovski, il suono di Alessandro Palmerini, il montaggio di Benni Atria e la musica di Luca D’Alberto.

Riprese di Bianco di Daniele VicariRiprese di Bianco di Daniele Vicari – Foto di Alfredo Falvo

Bianco – una coproduzione Italia, Francia, Belgio – è prodotto da Mattia Guerra, Laurent Fumeron, Joseph Rouschop, Eva Curia. È una produzione Be Water Film con Rai Cinema, The Project Film Club, Tarantula con il contributo del MIC-DGCA Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo, con il sostegno di IDM Film & Music Commission Südtirol, di Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste e di Wallimage, in collaborazione con Moncler, con il sostegno di BCC Valdostana e del Club Alpino Italiano e il patrocinio dei Comuni di Courmayeur e di Chamonix e con Skyway Monte Bianco come partner location. Il film sarà al cinema con 01 Distribution.

Alessandro Borghi è Walter Bonatti: al via a Courmayeur le riprese di Bianco

16 settembre 2025 – Articolo di Silvia Savoye

Dopo Le Otto Montagne, girato in Val d’Ayas e tratto dal romanzo di Paolo Cognetti, Alessandro Borghi torna fra le cime valdostane. L’attore romano vestirà i panni di Walter Bonatti in Bianco, il nuovo film di Daniele Vicari dedicato alla tragedia del Pilone centrale del Frêney del 1961, quando quattro alpinisti persero la vita nel tentativo di scalare per la prima volta una delle pareti più difficili del Monte Bianco.

Le riprese sono iniziate oggi a Entrèves, a Courmayeur, e nei prossimi giorni si sposteranno ad Aosta e in quota, sul Monte Bianco, seguendo il percorso realmente intrapreso da Bonatti e compagni: dal Flambeaux alla Fourche, fino al Peuterey e ai piedi dell’imponente Pilone centrale del Frêney, una parete verticale di 800 metri.

Accanto a Borghi, il cast comprende Pierre Deladonchamps, Finnegan Oldfield, Marlon Joubert, Quentin Faure, Alessio Del Mastro e Jonas Bloquet.

Bianco è una coproduzione Italia, Francia e Belgio, prodotta da Mattia Guerra, Laurent Fumeron, Joseph Rouschop ed Eva Curia per Be Water Film con Rai Cinema, The Project Film Club, Tarantula, con il contributo del Mic-Dgca, il sostegno di Idm Film & Music Commission Südtirol e della Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste, in collaborazione con Moncler e con il supporto della Bcc Valdostana. Partner location sarà Skyway Monte Bianco, con il patrocinio del Club Alpino Italiano e dei Comuni di Courmayeur e Chamonix.

Il film è tratto dal libro Frêney 1961 – La tempesta sul Monte Bianco di Marco Albino Ferrari.

Film Commission Valle d’Aosta sostiene l’opera con il massimo contributo previsto di 300mila euro. “Avevamo sostenuto già dieci anni fa il film, che poi non era andato avanti – spiega la direttrice Alessandra Miletto – Per noi quest’opera è quasi un figlio. Siamo felicissimi che le riprese siano iniziate”.

La produzione resterà in Valle d’Aosta fino al 25 settembre. Il film uscirà nelle sale nel novembre 2026.