Nuovi farmaci hanno rivoluzionato l’approccio terapeutico alle patologie reumatiche: il tema sarà affrontato a Foggia, venerdì 23 e sabato 24 gennaio, nel corso della terza edizione del congresso ‘Giornate di attualità in reumatologia’, nell’aula magna del dipartimento di Giurisprudenza dell’università di Foggia.

L’appuntamento si articolerà in due sessioni, con inizio venerdì 23 alle 13.30. Si replica sabato 24 gennaio dalle ore 9. 

Responsabile scientifico della due giorni è il prof. Francesco Paolo Cantatore, direttore della Uoc di Reumatologia del Policlinico e professore ordinario di Reumatologia, segreteria scientifica della prof. Ada Corrado, professore associato di Reumatologia e direttrice della Scuola di Specializzazione in Reumatologia dell’UniFg.

I massimi esperti a Foggia

Al doppio appuntamento parteciperanno i maggiori esperti impegnati nel campo clinico e nella ricerca scientifica sulle principali malattie reumatiche: dalle malattie dell’osso, alle artriti croniche, alle vasculiti e connettiviti.

Tutte patologie che per la complessità e per la grande varietà di sintomi, spesso rappresentano una importante sfida diagnostica che richiede competenze specifiche ed un elevato grado di specializzazione. 

Annunciata e confermata la presenza del prof. Korng Ea, professore di Reumatologia presso l’Hôpita Lariboisière di Parigi, Università Paris Cité, direttore della Unità di ricerca Inserm U1132, tra i maggiori esperti internazionali di artropatie microcristalline.

La nota di presentazione

“Le patologie reumatiche, sia infiammatorie che degenerative, hanno un impatto socio-economico rilevante in quanto estremamente diffuse tra la popolazione. 

Negli ultimi anni si sono rese disponibili diverse molecole che hanno rivoluzionato l’approccio terapeutico sia alle malattie reumatiche più diffuse che alle forme più rare, influendo significativamente sulla prognosi e migliorando in maniera importante la qualità della vita dei pazienti. 

La ampia varietà di farmaci, sia tradizionali che innovativi, consente di adeguare i trattamenti al singolo paziente, nell’ottica di una medicina personalizzata. 

Lo scopo del congresso è quello di permettere un confronto tra gli specialisti operanti in strutture ospedaliere e territoriali e medici di medicina generale sulle modalità di screening, approccio diagnostico, scelta ottimale dei farmaci e gestione delle complicanze, dei pazienti con malattie reumatiche rare e di più frequente diagnosi».