Disponibile gratuitamente online il corto dei Duffer Brothers, Eater, a tema cannibalico, nel 2007, quasi 20 anni prima di Stranger Things. Il video.
Ad un certo punto, nell’ultima stagione di Stranger Things, Jonathan Bayers, che persegue una carriera nel cinema, dice agli amici che sta lavorando su un “cannibal movie anticapitalistico”, intitolato The Consumer. Questo potrebbe essere un riferimento ad un cortometraggio su questo tema, realizzato proprio dai fratelli Matt e Ross Duffer nel 2007, quasi vent’anni prima della serie che li ha fatti conoscere al mondo. Si intitola Eater ed è, appunto, un cannibal movie. E la buona notizia è che il film è stato reso disponibile online, e lo potete vedere in fondo a questo articolo.
Eater: il cannibal movie giovanile dei Duffer Brothers
Come molti altri registi, i Duffer Brothers hanno iniziato facendo cortometraggi e uno di questi, appunto, è un horror cannibalico, realizzato dai due durante i loro studi al Dodge College in California, un po’ come Jonathan Bayers che fa il suo film quando ha appena finito il college. Non si tratta di una storia originale, ma è l’adattamento del racconto omonimo dell’inglese Peter Crowther, incluso nella raccolta “Cemetery Dance”. Lo stesso racconto è stato portato sul piccolo schermo l’anno successivo da Stuart Gordon per la serie Masters of Horror col titolo di Fear Itself. Un’altra versione della storia è stata realizzata per la serie antologica britannica Urban Gothic. Eater, il corto dei Duffer, che potete vedere sotto, dura 18 minuti e il protagonista è Emanuel Borria, che i fratelli hanno richiamato per il ruolo del sergente Luis Ramirez in tre episodi della quinta stagione di Stranger Things.
Eater: la trama
La storia originale vede un giovane poliziotto, Doc Bannerman, impegnato in un turno di notte con pochi colleghi, in una stazione di polizia. C’è solo un prigioniero nelle celle, Mellor. Non è un assassino qualsiasi, ma un “eater”, un cannibale che ha divorato quasi tre dozzine di cadaveri prima di essere preso. Come se questo non fosse abbastanza spaventoso, le cose alla stazione iniziano ad andare male. Bannerman non vede mai i suoi colleghi insieme nello stesso posto. Non si comportano come fanno normalmente. e Mellor è nascosto sotto una coperta della sua cella e non si muove. Il poliziotto inizia a sospettare che ci sia qualcosa di molto sbagliato e che Mellor non sia sotto controllo come ci si augurerebbe.