Sembrano superate le difficoltà della federazione gallese per svincolarsi dai propri impegni con il torneo, che guarda all’Inghilterra

URC, Galles: una franchigia tra Dragons, Ospreys, Cardiff e Scarlets verrà tagliata? (Ph. Massimiliano Carnabuci)

URC: il futuro è con 3 franchigie gallesi e una squadra di Londra?

London Irish o Ealing Trailfinders: da Londra con furore per integrare lo United Rugby Championship orfano di una franchigia gallese.

È quanto riporta il portale gallese WalesOnline in un articolo sul futuro del campionato. La testata, infatti, sostiene di aver appreso che siano state superate le complicazioni relative all’annunciato taglio di una franchigia da parte della Welsh Rugby Union.

La federazione, che ha in essere un contratto con lo URC per schierare quattro squadre nel campionato, avrebbe ricevuto l’ok per poterne ritirare una prima della scadenza dell’accordo da parte del board del torneo la settimana scorsa. Le franchigie indiziate per il taglio sono Llanelli e Ospreys, poiché entrambe afferenti all’area del Galles occidentale, malgrado siano anche le due regions ad aver vinto le varie versioni di quello che oggi è lo URC (Celtic League, Pro12, Pro14 in precedenza).

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Inizialmente, scrive WalesOnline, lo URC sembrava orientato verso l’inclusione di una franchigia statunitense. Una mossa che avrebbe avuto un immediato vantaggio in termini di liquidità, ma che avrebbe ricevuto il veto da parte della federazione sudafricana.

L’obiettivo sarebbe quindi quello di includere un club di base a Londra: i London Irish, definitivamente resuscitati dopo il fallimento di qualche anno fa e intenzionati a rientrare nel rugby che conta il prima possibile, o gli Ealing Trailfinders, ricco club della seconda divisione inglese a cui è stata più volte negata la promozione in Premiership a causa di uno stadio che non soddisfa i requisiti della massima serie.

L’ostacolo più grande rimane quello di convincere la Rugby Football Union, la federazione inglese, ad acconsentire all’ingresso di un proprio club nel campionato. Ci sono ostacoli burocratici, politici e logistici da superare, ma sembra che i dirigenti dello United Rugby Championship siano fermamente intenzionati a seguire la pista inglese.

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