Mancano pochi giorni al primo Slam della stagione ma in Australia già si respira l’atmosfera del torneo, nell’imminenza dei sorteggi delle teste di serie (l’Italia ne ha cinque) e con gli eventi di avvicinamento. Tra questi, in completo stile wallabie, il bizzarro ma riuscito Million Dollar 1 Point Slam: mini torneo esibizione al Rod Laver Arena di Melbourne dove i dilettanti hanno sfidato i professionisti su un’unica palla da giocare; in palio per il vincitore finale un milione di dollari australiani.
E come in una favola la vittoria, e soprattutto il milione, sono andati al giocatore che nessuno si aspettava: il suo nome è Jordan Smith. Ha 29 anni ma da giovane era considerato uno dei più promettenti tennisti australiani insieme a Cameron Norrie. Attualmente è un dilettante e lavora come maestro alla Castle Hill Tennis Academy, gestita dalla sua famiglia. Lungo il percorso Smith ha battuto a sorpresa Jannik Sinner. Il numero 2 al mondo ha sbagliato la sua unica battuta (i non-pro hanno due battute e hanno il vantaggio di scegliere se servire o meno), dando il punto all’avversario. Sinner ne ha poi subito riso, una reazione che ha avuto anche Carlos Alcaraz, sconfitto ai quarti dalla greca Maria Sakkari.
Decisiva una palla corta mandata in rete dal murciano che dopo l’errore si è buttato a terra ridendo. In finale Smith ha avuto la meglio in finale su Joanna Garland, numero 70 Wta, che ha mandato la palla fuori nell’unico scambio del match. “Venendo qui, sarei stato felice di vincere anche solo un punto”, ha detto Smith, annunciando di voler usare il premio per acquistare una casa. Lo show è stato comunque un successo e ha avuto il merito di riportare l’attenzione sul tennis in vista del primo grande evento dell’anno. Tutti i giocatori hanno raggiunto il continente ‘down under’, qualcuno anche da molti giorni partecipando ai tornei locali o a quelli in Nuova Zelanda. Il tema è sempre la sfida tra Sinner e Alcaraz con gli altri che proveranno a sorprenderli e ad inserirsi nella corsa a due tra il campione italiano e quello spagnolo. Intanto sono state assegnate ufficialmente le teste di serie.
Cinque, quattro nel torneo maschile e una nel femminile, saranno italiane. Tra gli uomini oltre a Jannik Sinner (2), ci sono Lorenzo Musetti (5), Flavio Cobolli (20) e Luciano Darderi (22). Tra le donne l’unica azzurra testa di serie è Jasmine Paolini (7). Il numero 1 spetta al primo della classifica Atp mondiale, ovvero ad Alcaraz: lo spagnolo potrebbe incontrare Sinner esclusivamente in finale: sarebbe il loro quarto confronto consecutivo in una finale Slam ma il primo all’Australian Open. Alexander Zverev è la terza testa di serie mentre il dieci volte campione Novak Djokovic inizia il suo 21/o Australian Open come numero 4 del tabellone. L’australiano Alex de Minaur sarà il beniamino del pubblico di casa ed è numero 6 del tabellone, la più alta testa di serie in singolare maschile agli Australian Open degli ultimi 20 anni. Nel torneo femminile la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka, Iga Swiatek e Coco Gauff sono le prime tre teste di serie per il secondo anno di fila. La campionessa uscente, Madison Keys, torna come testa di serie numero 9.
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