di
Pietro Serina

L’attaccante acquistato dall’Atletico Madrid rafforza la squadra. «Jack» è una via di mezzo tra Ademola e il Papu Gomez

Gli altri parlano, e fanno parlare. A Bergamo si tace e si lavora. E si prende Raspadori, con un’operazione lampo per la quale l’Atalanta merita applausi per almeno tre ragioni. Primo, in questo momento migliora la squadra. Secondo, dimostra quanto il club faccia sul serio, altro che smobilitare perché è finito un ciclo. Terzo, mette la società in una posizione di forza nella vicenda Lookman. 

Partiamo da qui. Ademola tornerà solo tra 8-10 giorni dalla Coppa d’Africa, e ne mancheranno altrettanti a fine mercato. Cosa succederà non è dato saperlo, ma l’Atalanta s’è tutelata. Se le chiacchiere di mercato resteranno tali l’organico sarà più forte. Inserito Raspadori, partirà Maldini. Chiaro che sei migliorato. Se invece per Lookman arriverà l’offerta giusta allora saluti (senza di lui il ko con l’Inter e 4 vittorie in 5 gare, tutte senza prendere gol e con la scoperta di Zalewski alto), perché il sostituto è già qui. 



















































Sì, è Giacomo Raspadori. Brevilineo, destro di piede, è una seconda punta-trequartista che sa fare anche il centravanti (di rapidità e movimento). Per fare un paragone – di caratteristiche calcistiche, di valore ce lo possiamo solo augurare – Raspadori è una via di mezzo tra Lookman e il Papu Gomez. Come impiegarlo lo deciderà mister Palladino, la storia ci dice che il ragazzo ha vissuto il suo anno migliore al Sassuolo, come partner di Gianluca Scamacca. Insieme hanno segnato 26 gol (10 Raspadori, 16 Scamacca), per l’11° posto finale, con Alessio Dionisi allenatore. Era il 21/22 Scamacca giocava centravanti con Raspadori largo a sinistra e Berardi a destra. Metteteci CDK a destra, e ci siamo. E, in diverse partite, in quel Sassuolo Raspadori ha fatto il trequartista alle spalle di Scamacca, con Berardi a destra e Traoré a sinistra. Mettete Zalewski al posto di Traore e ci siamo. 

Ancora: Raspadori arriva più o meno com’è arrivato Lookman nell’estate 2022: compirà 26 anni a febbraio (Lookman ne aveva 24 e mezzo), ha all’attivo 31 gol in Serie A (Ademola ne aveva segnati 10 in Premier). Tutto il resto lo dirà il campo. Doveroso complimentarsi con la proprietà, nello specifico con Luca Percassi, perché va usata la stessa moneta nei giudizi: i meriti vanno riconosciuti così come le responsabilità sono state imputate. Dopo Juric, Palladino. E ora Raspadori. Altro che andiamo tutti in Serie B, perché non c’è più Gasp. A proposito: chissà lui cosa ne pensa, di questa operazione.


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14 gennaio 2026 ( modifica il 14 gennaio 2026 | 15:47)