Pirelli P Zero Race RS TLR vs Pirelli P Zero RS con camera d’aria in TPU.
Abbiamo messo a confronto lo pneumatico top di gamma di casa Pirelli in queste due configurazioni che, ampliando un po’ il discorso, permettono di tornare sul confronto tubeless vs camera d’aria.

Le considerazioni finali, incrociando sensazioni in sella e dati oggettivi, non sono banali, anche in termini di numeri.
Attenzione, il confronto fa riferimento all’utilizzo della camera d’aria Pirelli SmarTube RS in poliuretano (TPU), perché se prendiamo una camera d’aria normale, ad eccezione di costo e praticità, il confronto con il sistema tubeless a nostro avviso è impietoso…
Il test è stato eseguito con pneumatici 700×28 montati sulle stesse ruote e la stessa bici, cioè la Trek Madone SLR 7 con ruote Bontrager Aeolus RSL 51 (anche se li ho usati pure con altre ruote).

Montaggio
Il montaggio dei Pirelli P Zero Race RS TLR sulle Bontrager Aeolus è stato piuttosto semplice, ma come minimo richiede 2 levagomma (meglio una pinza per il tubeless come quella che trovate QUI) e il compressore o una pompa con camera d’accumulo per tallonare lo pneumatico.
I tubeless moderni sono molto più facili da installare rispetto al passato, ma in termini di praticità di montaggio non c’è partita a favore del copertoncino con camera d’aria. Sulle stesse ruote ho installato il Pirelli P Zero Race RS senza attrezzi. L’unica accortezza da avere con la camera in TPU è quella di non gonfiarla troppo prima di inserirla all’interno della gomma, altrimenti si deforma in modo irreparabile.
Peso
Anche in fatto di peso la combinazione copertoncino con camera in TPU “vince” sul sistema tubeless.
Il dato (netto) fornito dalla bilancia è il seguente:
- • P Zero TLR RS con 40 ml di liquido + valvola 60 mm = 362g – 20g (elastico e dosatore liquido) -> 342g
- • P Zero RS + SmarTUBE RS con valvola da 60 mm = 271g – 5g (elastico) -> 266 g
Per chi è attento al peso 152 g totali non sono pochi, anche in considerazione del fatto che con la camera d’aria in TPU la scorrevolezza delle 2 combinazioni è molto simile (come vedremo tra poco).
Attenzione, però, perché utilizzando una normale camera d’aria in butile, anche di buona qualità, il peso cresce di almeno 50-70 g a ruota e quindi il delta con il sistema tubeless si azzera quasi completamente (con in più un peggioramento della scorrevolezza).

Scorrevolezza
Su strada non si avvertono differenze sostanziali tra le due configurazioni, ma per i dati oggettivi vi rimandiamo ai test interni eseguiti da Pirelli che trovate nella tabella in basso (per i meno tecnici, più sono bassi i watt, meglio è).

A 28 km/h il Pirelli P Zero Race RS TLR risulta ancora più veloce del P Zero Race RS con camera in TPU, ma di soli 2 watt.
Per intenderci, la differenza tra Cinturato Evo TLR e P Zero Race RS TLR è di ben 13 watt a favore di quest’ultimo (e differenze del genere si sentono anche su strada).
Pressione di gonfiaggio
Le camere d’aria in TPU supportano pressioni di gonfiaggio leggermente inferiori a quelle in butile, ma nel complesso richiedono una pressione d’esercizio ottimale superiore al tubeless, con ripercussioni sul comfort e, in caso di bagnato, a mio avviso anche sul grip.
Utilizzando il calcolatore Pirelli, a parità di sezione e canale interno della ruota, le pressioni suggerite facendo riferimento ai miei 67 kg sono le seguenti:
Tubeless: 4,5 anteriore e posteriore
Camera d’aria: 5 bar anteriore e posteriore
Personalmente sono partito da questi dati, ma ho ulteriormente ridotto la pressione con il tubeless e differenziato leggermente tra anteriore e posteriore.
Resistenza alle forature
Il Pirelli P Zero RS, sia in versione TLR che per camera d’aria, è uno pneumatico da competizione e quindi piuttosto delicato.
Nel complesso non ho riscontrato grandi differenze in fatto robustezza, ma in condizioni reali è innegabile che con il tubeless si rischi un po’ meno per 2 motivi:
- • col tubeless si elimina il rischio di pizzicatura, che invece è sempre dietro l’angolo con la camera d’aria, specie sui disastrati asfalti italiani;
- • i microfori vengono quasi sempre riparati dal liquido (a volte senza accorgersene), mentre con il copertoncino richiedono la sostituzione della camera d’aria (che se va bene si può riparare, altrimenti va buttata con un costo extra).
Prezzo
La differenza di prezzo non è significativa.
Il Pirelli P Zero Race RS per camera d’aria costa 74,90 euro a cui c’è da aggiungere 29,90 euro per la camera d’aria SmarTube RS.
Il Pirelli P Zero Race RS TLR ha un prezzo di listino di 89,90 euro. Se consideriamo le valvole da acquistare una tantum, il liquido e a volte (con alcune ruote) la necessità di sostituire il nastro interno, il costo risulta molto simile.
Pirelli P Zero Race RS TLR vs RS con TPU: sensazioni in sella
Le differenze sono da ricondurre alla struttura della carcassa e alla pressione d’esercizio, che si ripercuotono sostanzialmente su comfort e prontezza nella riposta della bici, anche se in realtà per il Pirelli P Zero Race RS sono meno marcate di quanto mi aspettassi (e meno marcate di quanto avevo provato con altri pneumatici).
La gomma tubeless assorbe meglio le asperità e dunque risulta più comoda sui tratti di asfalto più sconnesso e ovviamente su segmenti come il pavé, che però difficilmente vengono affrontati nelle uscite di tutti i giorni. La versione con camera d’aria è comunque molto elastica e non particolarmente scomoda, anche se dopo diverse ore, specie su asfalti sconnessi, un po’ di differenza si sente.
È chiaro che se le nostre strade fossero in condizioni migliori le differenze risulterebbero meno importanti.

Con il Pirelli P Zero Race RS e la camera d’aria in TPU la bici diventa più pronta quando si cambia ritmo, sensazione che piace molto a chi ama un mezzo reattivo e non troppo “ovattato” (tra i Pro’, ad esempio, Mads Pedersen è uno di quelli che, ad eccezione delle Classiche del Nord, predilige questa soluzione). Le differenze, in ogni caso, sono sottili e possono essere aumentate o ridotte modificando leggermente le pressioni di esercizio.

Qualche differenza si avverte anche nella guida in discesa, ma sono lievi e si percepiscono soprattutto quando ci si avvicina al limite (cosa che su strade aperte al traffico è sempre bene evitare). La guida col tubeless è più flow, più facile anche per ciclisti meno esperti e con un po’ meno di manico. Il copertoncino con camera d’aria è un filo più preciso e maneggevole, ma leggermente più nervoso in virtù della maggiore pressione di esercizio.
Il vantaggio a favore del tubeless a mio avviso aumenta su fondi difficili (viscidi o sconnessi), dove la pressione più bassa aiuta non poco.
Tubeless vs camera d’aria in TPU: in conclusione
In termini di performance le differenze sono minime, con un leggero vantaggio per il P Zero RS TLR in fatto di scorrevolezza e un vantaggio, neanche tanto piccolo, per il P Zero RS + camera in TPU in fatto di peso. Se utilizzate la camera normale, il tubeless diventa nettamente più prestazionale.
Ragionando in termini agonistici, personalmente sceglierei il tubeless, magari in abbinamento a ruote ad alto profilo, per percorsi vallonati e veloci, il copertoncino con camera in TPU per percorsi con tanto dislivello.

Se andiamo oltre le prestazioni, il tubeless rimane la scelta migliore per chi privilegia il comfort e non teme di sporcarsi le mani in fase di installazione o foratura. Il copertoncino con camera in TPU è la soluzione definitiva per chi cerca alta qualità, ma non vuole assolutamente rinunciare alla praticità della camera d’aria.
Se avete ben in mente quali sono le vostre priorità, scegliere tra un sistema o l’altro non sarà così difficile…
Per maggiori informazioni sulle gomme Pirelli: pirelli.com/tyres/it-it/bici
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