È stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito il Decreto interministeriale n. 241 del 2 dicembre 2025, registrato dalla Corte dei conti il 28 dicembre 2025. Il provvedimento stabilisce il contingente regionale di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado da destinare, in esonero o semiesonero, ai compiti di tutoraggio per l’anno scolastico 2025/26, in attuazione della riforma prevista dal PNRR – Missione 4, Componente 1, Riforma 2.1
Il decreto si colloca nel quadro applicativo dell’articolo 2-bis, comma 7 del D.lgs. 59/2017 e dei successivi provvedimenti attuativi: il DPCM 4 agosto 2023 e il decreto interministeriale n. 256 del 28 dicembre 2023. L’obiettivo è consentire lo svolgimento delle attività tutoriali presso i Centri, attraverso l’utilizzo parziale del personale docente.
Il contingente massimo previsto è:
- fino a 1.466 unità con esonero totale dall’insegnamento;
- fino a 2.932 unità con semiesonero fino al 50%.
Criteri regionali
Per l’a.s. 2025/26, la ripartizione del contingente tra gli Uffici scolastici regionali è definita nell’Allegato A al decreto, sulla base del fabbisogno formativo rilevato dal Ministero. La distribuzione avverrà, previo confronto in conferenza di servizio, tra le sedi e le classi di concorso, con il coinvolgimento dei Centri che hanno attivato i percorsi formativi.
L’attività svolta presso i Centri è riconosciuta come servizio d’istituto.
Scadenze
I Centri sono tenuti a completare le procedure di selezione, conferma o revoca dei tutor coordinatori entro il 12 dicembre 2025. Per la scelta del personale, i requisiti indicati nella Tabella 2 – sezione A.2.2 del decreto n. 256/2023 sono valutati in via preferenziale.
Resta confermata, per quanto non disciplinato dal nuovo decreto, la normativa definita nel decreto interministeriale 256/2023.