OnleyOscar Onley, quarto in classifica al Tour 2025, dalla prossima stagione correrà con la Ineos Grenadiers (credit: ASO/Billy Ceusters).
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In un’intervista a BBC Radio Scotland, Oscar Onley, il giovane talento scozzese appena approdato alla Ineos Grenadiers con un contratto milionario, ha toccato il delicato tema del doping nel ciclismo moderno. Pur esprimendo fiducia nel sistema dei controlli, il 23enne quarto classificato all’ultimo Tour de France ha ammesso di non credere che lo sport sia totalmente pulito.

«So quanti test vengono effettuati… Non credo che sia completamente pulito. Penso che sia piuttosto ingenuo pensare che lo sia in tutto il mondo», ha dichiarato Onley, allineandosi così alle recenti dichiarazioni di corridori come Ben Healy e Marcel Kittel. Tuttavia, ha sottolineato la rigidità del sistema attuale: «Con le linee guida che abbiamo, penso che al giorno d’oggi sia molto difficile barare. Bisogna solo concentrarsi su se stessi e fidarsi che tutti gli altri rispettino le regole».