Può accendersi un dibattito sulla banalità o meno della canzone Felicità? Sì, a quanto pare, con tifoserie da stadio, pro e contro e polemiche annesse, altro che un bicchiere di vino con un panino e la pioggia che scende dietro alle tende. Tutto perché Romina Power, chiacchierando con Alessandro Cattelan al suo podcast Supernova, ha osato pronunciare la frase “io non la volevo neanche incidere, la trovavo una canzone banale. La musica che facevo con Al Bano non era il mio genere, non è quella che ascolto”. Apriti cielo.
Il primo a sentirsi toccato nel profondo è stato Pepi Minellono che nell’82 appose la propria firma al testo di una – va detto – delle canzoni italiane più popolari nel mondo. Romina, secondo Minellono, “ha fatto un clamoroso autogol, ha tradito il suo pubblico. Sono abituato a sentirmi dire che scrivo canzoni banali, ho scritto L’italiano di Toto Cutugno. Ma qui Romina ha sputato nel piatto in cui ha mangiato: Felicità le ha dato credibilità” ha precisato l’autore a La volta buona, ricordando i tre miliardi di visualizzazioni che la canzone avrebbe registrato solo nell’ultimo anno.
Si schiera con il successo di Felicità Loredana Lecciso: la compagna di Al Bano, anzi, confessa che lui le avrebbe detto “che tutto ciò che Romina bocciava, diventava un grande successo. Era un termometro al contrario”. Un po’ come quando Beppe Grillo, ancora in modalità showman, scherzava dicendo “se Pippo Baudo ride a una mia battuta, la scarto”. “Mi dispiace – ha detto Lecciso – è un po’ come dissociarsi da un inno mondiale”.
A questo punto del dibattito, tocca ancora a Romina Power intervenire con una precisazione: sceglie Instagram e pubblica un post in cui spiega l’etimologia della parola “banale”, scrivendo che “significa semplicemente qualcosa di comune, di neutro. Non è un termine offensivo. Purtroppo non tutti conoscono il significato delle parole”.
E se la prende con chi avrebbe estrapolato le sue parole da un contesto più largo: “Il senso di ciò che io ho detto è ben diverso da come viene raccontato e strumentalizzato. State creando una montagna da un monticello di talpa”. Conclude dicendo di essere “molto affezionata alla canzone Felicità, l’ho sempre cantata e continuerò a farlo, perché vedere la gioia e l’emozione del pubblico rende prima di tutto me felice. Solo chi cerca polemica e discordia può vedere cattiveria ovunque, chi è positivo e pacifico non vedrà mai il male dove c’è solo amore».