È dalla prima puntata di Matrimonio a prima vista che Irene temeva di comunicare al marito scelto per lei dagli esperti il suo lavoro. Irene è, infatti, una tanatoesteta, una professionista specializzata nella preparazione della salma che si occupa, quindi, di ridare al defunto un aspetto naturale e dignitoso prima del rito funebre attraverso una serie di trattamenti igienici, cosmetici e, se necessario, ricostruttivi per offrire conforto ai familiari e permettere un ultimo ricordo sereno, intervenendo su colorito, lineamenti, capelli e mani. Una cosa che Irene non ha, purtroppo, avuto quando è venuta a mancare la madre del suo patrigno, ovvero la figura che l’ha cresciuta: è stato allora, infatti, che Irene ha deciso di intraprendere un percorso di psicoterapia realizzando che avrebbe dovuto celebrare l’addio alla sua maniera, cosa che in seguito ha fatto nascere in lei il desiderio di ridare dignità e compostezza a un defunto.
Tutto questo Irene lo ha raccontato ad Andrea durante il ricevimento di nozze e, lì per lì, il ragazzo si è dimostrato curioso e un po’ stranito: «Sono un po’ spaventato, anche se non è assolutamente un limite», ha infatti raccontato alle telecamere di Matrimonio a prima vista capendo quale sia stata la miccia che ha portato Irene a fare quel lavoro, riconoscendo in lei una spinta d’amore non indifferente. Al momento i due si studiano, anche se la ragazza non ha fatto mistero in confessionale di non essere particolarmente attratta fisicamente dal neo-marito: «Avrei voluto un brillio iniziale: ho bisogno di un uomo che mi avvolga, invece lo vedo più piccolo di me», ha infatti detto spiegando comunque di volersi impegnare per far funzionare la relazione. Chi non ha di questi problemi è senz’altro Linda, che sembra più che presa da Andrea anche se il fatto che quest’ultimo faccia fatica a lasciarsi andare l’ha portata a precipitare in un burrone di dubbi e paranoie.
