Anche la Groupama-FDJ United scioglie le riserve per il Tour Down Under 2026 e la Cadel Evans Great Ocean Road Race. La formazione WorldTour francese ha chiarito l’intenzione di essere competitiva fin dall’inizio di questa stagione, anche per evitare rischi nella classifica UCI triennale. La competizione australiana, di categoria World Tour, va in scena dal 20 al 25 gennaio, con tappe adatte a uomini con diverse caratteristiche, dai velocisti puri ai puncheur, che si daranno battaglia sul solito arrivo di Willunga Hill. Da non sottovalutare anche il prologo iniziale, una cronometro individuale di appena 3,6 chilometri per le strade di Adelaide.
Con queste premesse, la Groupama-FDJ United punterà con decisione su Guillaume Martin per la classifica generale. Lo scalatore francese potrà mettere in luce le sue doti di scattista a Willunga Hill: in assenza delle salite alpine che ama tanto, sarà questo il suo terreno di caccia. Per il resto, la squadra transalpina porta un roster piuttosto giovane, a cominciare da Lewis Bower. Il neozelandese classe 2004 potrebbe essere il punto di riferimento per le volate, oltre che un outsider per il prologo iniziale. Il suo riferimento in questo senso dovrebbe essere Enzo Paleni, classe 2002 con già qualche anno di esperienza.
A guidare la compagine in pianura sarà invece Remi Cavagna, da cui ci si può aspettare qualche azione da finisseur, oltre che un buon piazzamento ad Adelaide. Attenzione anche a Tom Donnenwrith, classe ’98 molto forte sui terreni mossi: oltre al Down Under, potrà essere protagonista nella Cadel Evans Great Ocean Road Race. Comnpletano il roster della Groupama-FDJ United l’affidabile Kevin Geniets e il debuttante Titouane Fontaine, alla sua prima corsa da professionista. Qui sotto il post con cui la squadra ha annunciato la propria formazione.
On remet les compteurs à zéro… mais pas les watts !
Notre première équipe pour la reprise en pic.twitter.com/9S46bxotfc— Équipe Cycliste Groupama-FDJ United (@GroupamaFDJ) January 14, 2026
