Il Team Picnic PostNL si presenta al via della stagione 2026 con un organico senza stelle e con una licenza WorldTour limitata solo ad un anno. Infatti la formazione neerlandese nel CicloMercato ha perso un big come Oscar Onley, ma anche Tobias Lund Andresen e Kevin Vermaerke, oltre ad aver dato l’addio già a metà anno al ritirato Romain Bardet. Tra i nuovi innesti non c’è stato nessun grande colpo e quindi la squadra si dovrà affidare solo ai giovani talenti per sperare di tornare competitiva dopo un 2025 chiuso con solo quattro vittorie. A questa si aggiunge l’incertezza sul futuro, visto che la commissione licenze UCI ha deciso di limitare la durata della licenza solo al 2026, con il rinnovo alle successive due stagioni che sarà subordinato al rispetto dei criteri finanziari imposti. 

Gli uomini più attesi

Partiamo da Casper Van Uden, che lo scorso anno ha trovato la prima grande vittoria della carriera, imponendosi allo sprint nella quarta tappa del Giro d’Italia. Il 24enne neerlandese si è imposto con autorità sul traguardo di Lecce, sfiorando poi il bis nella dodicesima frazione. Nel resto della stagione non sono però arrivati altri grandi risultati, ma quanto fatto vedere sulle strade italiane dimostra che ha le qualità per poter lottare con i migliori negli sprint di gruppo. In questa stagione sarà l’uomo di riferimento per conquistare i successi ancora al Giro d’Italia e potrebbe trovare qualche acuto anche nelle brevi corse a tappe.

Nella Corsa Rosa l’altro capitano già annunciato dal team sarà Max Poole, uomo di classifica designato che proverà a migliorare l’undicesimo posto generale dello scorso anno. Il 22enne britannico nel 2025 ha colto complessivamente meno del previsto a causa di problemi fisici, ma in questa stagione se sarà supportato da una buona condizione potrà puntare al definitivo salto di qualità. Infatti con l’uscita del connazionale Oscar Onley, sarà di fatto l’unico riferimento per la classifica e quindi oltre al Giro, proverà a curare la generale anche alla Vuelta a España e ci aspettiamo di vederlo in azione anche nelle corse a tappe di inizio stagione.

Il terzo corridore di riferimento per le vittorie sarà Pavel Bittner, designato come punta per le volate del Tour de France. Il 23enne ceco non è riuscito a cogliere nessuna vittoria nel 2025, ma ha dimostrato di possedere ottime capacità negli sprint, con due top-5 al Tour e una lunga serie di piazzamenti sia nelle brevi corse a tappe che in quelle di un giorno, tra cui il podio al GP de Fourmies e allo Sparkassen Münsterland Giro. Nel 2026 avrà quindi l’obiettivo di tornare al successo e potrebbe anche fare uno step ulteriore nelle Classiche, cogliendo qualche risultato di rilievo anche in quelle WorldTour con percorsi adatti alle ruote veloci.

Chi invece è pronto a tornare protagonista dopo una stagione sottotono è Warren Barguil. Il 34enne francese non è mai riuscito a trovare la giusta condizione nel 2025, ma quest’anno si focalizzerà per ritrovare il successo, soprattutto nelle corse di inizio stagione e nei Grandi Giri, con la caccia alla fuga vincente al Tour de France e probabilmente anche al Giro d’Italia. Altri due scalatori che potranno dire la loro sono i giovani Frank Van den Broek e Juan Guillermo Martinez. Il 25enne neerlandese ha sfiorato il grande successo nella ventesima tappa del Tour de France, protagonista della fuga di giornata, dimostrando di essere un corridore completo, che va bene in salita, ma anche con un buon spunto veloce. Il 21enne colombiano invece, alla prima stagione da professionista, è salito sul terzo gradino del podio nella classifica generale del Giro di Turchia, dimostrando buone qualità da scalatore. 

Altri corridori in grado di cogliere il successo sono Fabio Jakobsen e Nils Eekhoff, accomunati però dall’incognita legata alle condizioni fisiche per i problemi all’arteria iliaca. Jakobsen ha dovuto fare i conti con l’operazione e il lungo periodo di riabilitazione nella scorsa stagione e bisognerà vedere se in questo 2026 riuscirà a trovare la giusta forma per poter tornare competitivo. Eekhoff invece nel 2025 era riuscito a vincere la Nokere Koerse e salire sul podio alla Bredene Koksijde Classic e alla Binche-Chimay-Binche, confermandosi un velocista resistente adatto alle semiclassiche. Il problema è però emerso a fine stagione e dovrà quindi saltare almeno tutta la prima parte del 2026, con un possibile rientro in corsa a maggio. Da valutare anche la ripresa del 25enne australiano Matthew Dinham, che è tornato a correre a fine del 2025 dopo oltre un anno di stop per diversi problemi fisici. Un corridore che nei primi anni da pro aveva mostrato del talento, con un settimo posto ai Mondiali del 2023.

Il CicloMercato ha portato invece un mix di nuovi innesti giovani ed esperti, il cui impatto nel team sarà tutto da vedere, visto che non si tratta di nomi di primissimo piano. Nella scorsa stagione il più brillante è stato il 26enne neerlandese Timo de Jong, velocista resistente che con la maglia della VolkerWessels ha chiuso la stagione con la vittoria di tappa al Tour of Holland. Segnali importanti dati anche dal coetaneo Mattia Gaffuri, reduce dall’esperienza con lo Swatt Club e passato poi stagista alla Polti VisitMalta. Il milanese sulla carta potrà avere delle chance come uomo di classifica nelle brevi corse a tappe. Sembrano invece più propensi agli attacchi nelle corse di un giorno il 26enne irlandese Dillon Corkery e il 23enne francese Henri-François Renard-Haquin, così come il connazionale Frits Biesterbos, che ha mostrato buone doti da passista nel BEAT Cycling Club. A questi si aggiunge l’esperto britannico James Knox, che potrà dare un contributo importante in salita. 

Folto poi il reparto di corridori che dovrebbero partire con il classico ruolo di gregari, salvo ritagliarsi qualche opportunità personale con azioni da lontano. Tra questi menzione a parte per il 30enne australiano Chris Hamilton, che in carriera ha più volte sfiorato la vittoria nei Grandi Giri ma nelle ultime stagioni non ha più ritrovato il colpo di pedale vincente. Per quanto riguarda il supporto ai velocisti, nel treno di Van Uden o Bittner dovrebbero trovare spazio Julius Van Den Berg, Bram Welten e Niklas Märkl. Per quanto riguarda le classiche ci si affiderà invece al veterano John Degenkolb, oltre a Timo Roosen. Nelle corse a tappe invece i riferimenti per aiutare i capitani, con chance anche in fuga, dovrebbero essere Gijs Leemreize, Tim Naberman e Sean Flynn

Le giovani promesse

Dalla squadra development viene promosso un solo corridore e si tratta del 20enne britannico Oliver Peace. Corridore resistente, che pur non avendo ottenuto grandi risultati nel circuito giovanile ha mostrato buone qualità nei percorsi duri. Cercherà di seguire l’ottimo percorso di crescita nel team dei connazionali Onley e Poole. Altro giovane britannico, ma che ha fatto il salto di categoria lo scorso anno, è il 21enne Bjorn Koerdt che nella prima stagione da professionista ha centrato qualche piazzamento interessante, come un nono posto alla Vuelta a España, dimostrando di avere un buon spunto veloce in arrivi duri. 

Nuovo innesto interessante è anche il 21enne francese Alexy Faure Prost, che non ha però fatto il salto di qualità auspicato nelle due stagioni con la Intermarché-Wanty. Il corridore transalpino ha chiuso un 2025 incolore, ma negli anni passati aveva mostrato buone doti da scalatore, con un decimo posto in classifica al Tour of Oman 2024, oltre ai risultati da Under23, tra cui il quinto posto al Giro NextGen 2023. Passaggio ai professionisti fino ad ora complicato anche per il connazionale belga Robbe Dhondt, che nella prima stagione con il team WorldTour non è riuscito a trovare nessun piazzamento di rilievo.

Organico Team Picnic PostNL 2026

BARGUIL Warren 28.10.1991 FRA BITTNER Pavel 29.10.2002 CZE CORKERY Dillon 12.02.1999 IRL DE JONG Timo 28.03.1999 NED DEGENKOLB John 07.01.1989 GER DHONDT Robbe 25.06.2004 BEL DINHAM Matthew 09.04.2000 AUS EEKHOFF Nils 23.01.1998 NED FAURE PROST Alexy 22.02.2004 FRA FLYNN Sean 02.03.2000 GBR GAFFURI Mattia 04.07.1999 ITA HAMILTON Christopher 18.05.1995 AUS JAKOBSEN Fabio 31.08.1996 NED KNOX James 04.11.1995 GBR KOERDT Bjoern 20.07.2004 GBR LEEMREIZE Gijs 23.10.1999 NED MÄRKL Niklas 03.03.1999 GER MARTINEZ HUERTAS Guillermo Juan 21.11.2004 COL NABERMAN Tim 11.09.1999 NED POOLE Max 01.03.2003 GBR RENARD-HAQUIN Henri-François 12.12.2003 FRA ROOSEN Timo 11.01.1993 NED VAN DEN BERG Julius 23.10.1996 NED VAN DEN BROEK Frank 28.12.2002 NED VAN UDEN Casper 22.07.2001 NED WELTEN Bram 29.03.1997 NED BIESTERBOS Frits 14.02.2002 NED PEACE Oliver 02.04.2005 GBR General Manager SPEKENBRINK Iwan 15.02.1976 NED Direttore Sportivo KEMNA Rudie 05.10.1967 NED Ass. Direttore Sportivo CURVERS Roy 27.12.1979 NED Ass. Direttore Sportivo FERGUSON Callum 01.11.1995 GBR Ass. Direttore Sportivo GUIBERTEAU Christian 06.01.1968 FRA Ass. Direttore Sportivo KAPIDURA Dariusz 17.02.1976 POL Ass. Direttore Sportivo LAMBREGTS Bennie 15.12.1962 NED Ass. Direttore Sportivo LIGTHART Pim 16.06.1988 NED Ass. Direttore Sportivo ROBERTS Luke 25.01.1977 AUS Ass. Direttore Sportivo RULLIERE Melvin 22.12.1989 FRA Ass. Direttore Sportivo TIMMER Albert 13.06.1985 NED Ass. Direttore Sportivo TIMMERMANS Hans 02.05.1984 NED Ass. Direttore Sportivo VAN RHEE Joey 14.11.1992 NED Ass. Direttore Sportivo WEST Philip 20.07.1977 GBR Ass. Direttore Sportivo WIDDERSHOVEN Ben 29.03.1976 NED Ass. Direttore Sportivo WINSTON Matthew 25.03.1987 GBR


Volate – 7.8


Montagne – 6.3


Colline – 6.9


Pavé – 4.2


6.3

La squadra neerlandese spera nella consacrazione di diversi corridori promettenti e, in un modo o nell’altro, ancora da inquadrare al massimo livello. Il reparto volate pare abbastanza affidabile e questo potrebbe risultare importante in chiave punti UCI. Quando la strada salirà, invece, serviranno risposte chiare da ragazzi giovani, quando non giovanissimi, che proveranno a dare il loro contributo e sfruttando magari il fattore sorpresa. La situazione non è, almeno in partenza, disperata, come si potrebbe pensare, ma serviranno parecchi incastri positivi per vivere una stagione completamente soddisfacente.


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