Il Giro di Sardegna ritorna nell’isola dopo 15 anni. Cinque tappe per 830 chilometri dal 25 febbraio al 1° marzo: venticinque le squadre iscritte, le migliori del ciclismo internazionale. Partenza da Castelsardo e arrivo a Bosa dopo 189 chilometri. A seguire la Oristano-Carbonia. Terza tappa da Cagliari a Tortolì. Quindi Arbatax-Nuoro. E infine gli ultimi 183 chilometri per arrivare a Nuoro. “Lo sport sarà protagonista – ha detto la presidente della Regione Alessandra Todde – ma chiaramente è anche un modo per fare conoscere la Sardegna, tra l’altro in concomitanza con il Carnevale e con i riti che esprimono la vera essenza dell’isola. Questo in uno scenario che prevede l’America’s Cup a maggio e il rally a ottobre”. L’evento, organizzato dall’assessorato regionale del turismo e dalla Lega del ciclismo professionistico, in collaborazione con Sport e Salute spa e organizzato dal punto di vista sportivo dal Gs Emilia, è stato presentato a Cagliari, presso la sede dell’assessorato del turismo della Regione autonoma della Sardegna, alla presenza del presidente della Lega del ciclismo professionistico Roberto Pella, della presidente della regione autonoma della Sardegna Alessandra Todde, dell’assessore regionale del turismo Franco Cuccureddu, dell’assessora regionale dello sport Ilaria Portas, del presidente del comitato sardo della Federazione ciclistica italiana Stefano Dessì, del presidente del Coni Sardegna Bruno Perra e dei campioni Claudio Chiappucci e Fabio Aru.

La prima edizione

La prima volta del Giro di Sardegna risale al 1958: vinse il mitico Antonin Rolland, oggi ultracentenario e più anziano portatore della maglia gialla del Tour e della maglia rosa del Giro d’Italia ancora in vita. Nell’albo d’oro figurano nomi leggendari come Eddy Merckx, Jacques Anquetil, Vittorio Adorni, Marino Basso, Giuseppe Saronni e Peter Sagan. L’ultima edizione risaliva al 2011. L’equivalente della maglia rosa del Giro d’Italia sarà la maglia azzurra. La verde sarà per gli scalatori, un omaggio alle montagne e ai paesaggi interni dell’isola. Maglia arancio per i giovani, bianca con i nuraghi per la classifica a punti.