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«Quella Caivano non esiste». Ad affermarlo è il sindaco Antonio Angelino in riferimento alla fiction «La Preside», che ha debuttato su Rai 1 da pochi giorni e ha già attivato un ampio dibattito. La vicenda è liberamente ispirata alla vera storia di Eugenia Carfora, dirigente scolastica dell’istituto professionale Francesco Morano del Parco Verde che ha lottato contro la dispersione scolastica proiettando i minori verso un futuro lontano dagli ambienti criminali. Una storia che da anni ha acceso l’interesse mediatico fino alla sceneggiatura diretta da Luca Miniero e interpretata da Luisa Ranieri, che lunedì sera ha sbancato l’auditel con 4.814.000 spettatori. 

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Il neo primo cittadino, tramite una lunga nota, non sembra giudicare la fiction in sé, ma pone un accento critico all’idea che Caivano venga raccontata solo attraverso una narrazione legata a droga e camorra, ritenuta superata e dannosa per la comunità odierna: «Voglio innanzitutto ricordare che ci troviamo di fronte ad una fiction.

Il linguaggio televisivo, sia esso delle reti generaliste o delle piattaforme pay-per-view, ha l’esigenza di semplificare e romanzare i fatti per arrivare al grande pubblico – esordisce Angelino – Al tempo stesso credo che questa comunità abbia intrapreso un percorso di rinascita proprio perché consapevole del male e degli errori passati, non possiamo dimenticare il dolore per la piccola Fortuna Loffredo, così come gli altri episodi di violenza che hanno segnato la nostra comunità. Sono ferite che lasciano cicatrici. Ma quella che vediamo in TV è una pagina di storia passata. Le sceneggiature si scrivono su fatti già avvenuti, la realtà di oggi, fortunatamente, corre più veloce della pellicola».

Angelino rivendica il lavoro di istituzioni, forze dell’ordine e cittadini nel riscatto del territorio: «E allora quindi cosa siamo oggi? L’avvento del Governo nazionale ha bonificato il territorio e sta offrendo nuove opportunità. Un grandissimo lavoro che deve continuare consapevoli che da oggi su quel percorso di legalità e di efficienza Roma troverà al suo fianco l’amministrazione locale. Gli interventi della magistratura hanno bonificato la politica e gli uffici attraverso un lavoro certosino e costante a difesa della nostra terra. Gli interventi di Regione Campania e di Città metropolitana di Napoli hanno offerto progettualità importanti che vi racconterò in questi giorni che ci fanno guardare con estrema fiducia al futuro».

«Infine ritengo che bisogna cogliere da questa fiction il messaggio positivo: quella Caivano non esiste. Siamo nel pieno di un riscatto che coinvolge tutti. Dobbiamo fare in modo che quella Caivano non ritorni. Insieme dobbiamo scrivere la storia di una comunità che ha saputo rialzarsi e che oggi, grazie a cittadini consapevoli, guarda avanti con orgoglio. Dobbiamo sentirci tutti protagonisti della stessa storia. Non un copione, ma una realtà diversa, positiva, orgogliosa» ha concluso il primo cittadino..