di
Marco Calabresi

Cahill resta coach di Jannik Sinner almeno per il 2026. L’australiano continuerà ad affiancare Simone Vagnozzi. Sinner: «Darren mi dà tanta calma e mi sento molto al sicuro con lui nell’angolo»

Un anno fa, proprio durante l’Australian Open, Jannik Sinner si lasciò scappare una notizia: «Questo sarà l’ultimo anno con Darren Cahill». Un anno dopo, nel giorno del sorteggio del tabellone principale di cui Sinner è due volte campione in carica (debutto contro il francese Hugo Gaston), ecco un altro annuncio, di tutt’altro colore: «Darren sarà con me almeno per un’altra stagione. Abbiamo avuto una bella chiacchierata alla fine dell’anno e abbiamo deciso di proseguire. È bellissimo: con lui mi sento sicuro nel mio angolo, non solo io ma tutto il resto del team».

Cahill, in questi giorni, è ovviamente in campo con Sinner e con Simone Vagnozzi in preparazione al primo Slam della stagione: «Giocare in Australia con un membro del team australiano è qualcosa di molto buono e ovviamente cercheremo di fare il massimo». Sulla scelta di andare avanti insieme pesa una scommessa, fatta a Wimbledon (secondo dei due Slam vinti nel 2025 da Jannik) e rivelata dallo stesso Sinner: «Se avessi vinto Wimbledon avrei potuto scegliere se farlo restare a fine anno oppure no. Adesso la scelta è mia…». Scommessa confermata dallo stesso supercoach australiano durante le Finals di Torino: «Non decido io. Se Jannik vuole che resti nel 2026, ci sarò». E Cahill è stato di parola.



















































15 gennaio 2026 ( modifica il 15 gennaio 2026 | 11:37)