di
Monica Scozzafava
Il Napoli ha perso terreno in classifica e adesso riprende la Champions con due partite decisive. Il mercato in attacco può dare una mano ma servono cessioni
La classifica di serie A è cambiata e non in positivo per il Napoli di Conte. Il pareggio col Parma, il terzo di fila, il secondo al Maradona dopo quello col Verona, apre a una riflessione all’interno del club. Soprattutto in chiave mercato, dove il club di De Laurentiis non ha molti margini di manovra essendo bloccato nella liquidità. Ma sei punti dalla prima in classifica- l’Inter vittoriosa ieri contro il Lecce con gol di Pio Esposito– e aspettando il Milan che a Como può staccarsi, impongono quantomeno una accelerazione sul fronte delle cessioni, soprattutto in attacco. Così da avere la possibilità di mettere a disposizione di Conte una punta, forse addirittura due. Lucca e Lang hanno avuto le loro chance, di più l’olandese, e sono state sprecate, l’apertura alle cessioni è adesso totale da parte dell’allenatore.
Per Lang in Turchia c’è quasi una fila, Lucca potrebbe diventare a breve un calciatore del Besiktas ma c’è anche l’interesse dell’Al Hilal. La priorità del momento è intanto ricompattare moralmente la squadra in vista della sfida di sabato contro il Sassuolo, evitare la depressione post pareggio col Parma e provare a rimetterla in carreggiata. Il Napoli decimato dagli infortuni e dalle emergenze non regge più le partite ogni tre giorni. E non possono bastare i soli McTominay e Hojlund– che evidentemente hanno una qualità superiore – a sopperire alle lacune della rosa in quella zona di campo. In questi giorni è atteso De Bruyne, che dopo aver trascorso il periodo della riabilitazione dall’infortunio in Belgio, dovrà avviare l’inserimento in squadra. Non è certo un giocatore su cui, almeno per il prossimo mese, Conte potrà fare affidamento.
Per i campioni d’Italia pure riprende la Champions con le due gare decisive contro Copenaghen e Chelsea. Tempi incerti pure per Lukaku, assente da metà agosto. Dovrebbe essere invece più vicina il rientro di Anguissa e Gilmour, altri due giocatori spariti dalla scena da mesi. Si è infine rifatto male Meret, che era appena stato recuperato. Sono ore di leggera ansia anche per Neres, rientrato ieri a gara in corso contro il Parma ma costretto ad uscire dopo mezz’ora per il riaffacciarsi del dolore alla caviglia. Dieci punti persi con le squadre «medio-piccole»: il risultato di una stagione (che l’allenatore aveva anticipato sarebbe stata difficile) che nella prima metà è stata condizionata pesantemente dagli infortuni. Conte è tornato al lavoro, vuole recuperare terreno, e il tempo a disposizione c’è.
15 gennaio 2026 ( modifica il 15 gennaio 2026 | 13:48)
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