Ambiente, inclusione, rigenerazione e tecnologie contemporanee: sono queste le aree tematiche al centro del progetto ART.IT – Art in transition. Le arti tra sostenibilità ambientale e innovazione digitale. Vincitore del bando promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca per le Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica e Musicale e finanziato con 2.046.174 euro nell’ambito del PNNR, il progetto propone un percorso di formazione e ricerca internazionale per studentesse e studenti delle Accademie e ricercatrici e ricercatori delle Università coinvolte: capofila è l’Accademia di Belle Arti di Bologna mentre partner sono l’Accademia di Belle Arti di Catania, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, l’Università di Bologna e l’Università di Macerata. A collaborare con loro sono alcune delle più prestigiose realtà culturali europee: il Louisiana Museum of Modern Art (Danimarca), lo Studio Orta Les Moulins di Lucy+Jorge Orta (Francia) e il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna.
Come funziona il progetto ART.IT
Avviato nel 2025 e ideato da Cristina Francucci, al tempo direttrice dell’Accademia di Bologna, insieme ai docenti Maria Rita Bentini, Daniele Campagnoli, Ilaria del Gaudio e Marinella Paderni, ART.IT – Art in transition promuove quindi percorsi di mobilità e scambio culturale, azioni di ricerca, innovazione e produzione artistica. L’obiettivo è quello di creare nuovi modelli di educazione e indagine sui temi della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica (soprattutto l’intelligenza artificiale), promuovendo allo stesso tempo occasioni di incontro e scambio internazionale. Come parte del programma di comunicazione e divulgazione dei risultati del progetto, sono previsti anche un sito web ad hoc e una pubblicazione conclusiva.
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Workshop presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna con il Prof. Leonardo Pivi © ABA CataniaLa tappa danese del progetto europeo di ricerca ART.IT
La prima tappa di ART.IT – Art in transition si è svolta dal 17 al 23 marzo 2025, con 22 studentesse e studenti (selezionati dalle tre Accademie partner) coinvolti in una residenza all’interno di uno dei più importanti musei del mondo: il Louisiana Museum of Modern Art di Copenhagen. L’esperienza del team di ricerca si è concentrata sull’approfondimento di due esposizioni: la mostra Living Structures, dedicata agli studi di architettura EcoLogical Studio (Marco Poletto e Claudia Pasquero – Londra), Atelier Luma (Arles) e Jenny Sabin Studio (Cornell University), che ha coniugato l’attenzione alla sostenibilità, alla biologia, alla biochimica e al territorio; e la mostra Ocean, che ha consentito al gruppo di lavoro di esplorare il tema dell’oceano tra arte e scienza. Ha chiuso l’esperienza il workshop con Rhoda Ting & Mikkel Bojesen (giovane duo artistico di base a Copenhagen); un’occasione per indagare l’interazione tra arte e natura in rapporto ai materiali e ai processi naturali.
Incontro con l’artista Lucy Orta presso lo Studio Orta Les Moulins di Lucy+Jorge Orta (Francia) © ABA CataniaLe tappe di Boissy-le-Châtel e Ravenna del progetto europeo di ricerca ART.IT
ART.IT – Art in transition è proseguita quindi con una seconda residenza in Francia allo Studio Orta Les Moulins di Lucy+Jorge Orta (a Boissy-le-Châtel) e con una tappa all’Accademia di Ravenna, tenutasi lo scorso ottobre e dedicata al tema della sostenibilità dei materiali per l’arte, tra incontri con numerosi artisti ed esperti e workshop. Lo scorso novembre si sono anche tenute delle conversazioni (aperte al pubblico) legate a sostenibilità ambientale, pratiche collaborative e approcci etici. Ospitate nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, hanno visto la partecipazione di ospiti di primo piano: l’antropologo Tim Ingold, lo studio di progettazione e innovation design ecoLogicStudio e artisti di fama come Tomás Saraceno, Marjetica Potrč, Caretto/Spagna. Al centro sono stati posti i processi artistici orientati alla relazione con l’altro, delineando nuove prospettive per l’arte contemporanea nelle grandi transizioni del nostro tempo.
Talk internazionali su arte e sostenibilità. Timothy Ingold (Accademia di Belle Arti di Bologna, 10 dicembre 2025) ph. Viola ManfriniLe giornate di studi di Catania
Il progetto, che si concluderà a marzo con un evento finale al MAMbo di Bologna, prevede anche una serie di incontri a Catania a cura di Marco Lo Curzio e Ambra Stazzone. Fissato per il 15 e 16 gennaio a Palazzo Biscari, l’evento Transforming Arts si articola in due giornate di incontri e discussioni, organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Catania e dedicato a esplorare come le tecnologie digitali e il creative coding stiano ridefinendo il modo di pensare le arti. Pensato come un forum di ricerca e formazione, la due giorni riunisce curatori, designer, artisti, ricercatori e studenti per costruire un lessico comune per la nuova realtà tecnologica, mettendo in dialogo pratiche di progettazione, modelli di curatela e forme emergenti di autorialità aumentata e distribuita.
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