Penultima puntata della settimana per La Pennicanza. Giovedì 15 gennaio Fiorello e Fabrizio Biggio sono al top e ne hanno per tutti. Manca poco più di un mese al Festival di Sanremo e inizia il primo spoiler con la siglia di Max Pezzali. Poi si passa alle Olimpiadi invernali con un’esilarante imitazione di Al Bano. E infine Fiorello punzecchia il “pericolosissimo” Fabrizio Corona.
Fiorello, primo spoiler su Sanremo 2026
Dopo aver ricevuto un’improbabile telefonata da Pier Silvio Berlusconi e dopo le rivelazioni dei retroscena su Rai Radio2, nel corso della puntata de La Pennicanza di giovedì 15 gennaio, Fiorello ha svelato al pubblico un primo ‘spoiler’ sanremese: “L’entourage di Max Pezzali, che sarà ospite fisso sulla nave al Festival, mi ha detto: ‘Ha scritto una sigla, che presenteremo poi a Carlo…’. E me l’hanno mandata per farmela sentire, in anteprima. E se la mandi a me… lo sapete che la giro a voi!”.
Lo showman, così, ha fatto subito ascoltare il simpatico motivetto dance: “Si dovrebbe chiamare ‘Love Boat’”, ha rivelato al pubblico.
Fiorello e la satira politica
È il momento, quindi, di celebrare un compleanno: “Ieri abbiamo festeggiato Repubblica, ma al direttore Orfeo non è piaciuta la frase di Meloni, che ci ha detto in 50 anni di non averla mai comprata – scherza lo showman riferendosi ad una gag con la (fake) premier di ieri -.
Così ha preparato per domani un’edizione speciale: titolone ‘Giorgia una di noi’, editoriali come ‘faccio il giornalista grazie a lei’, ‘miglior governo degli ultimi 50 anni’, una lettera di Trump: ‘Ha gli occhi color Groenlandia’. E ancora, nelle rubriche di spettacolo e tv: ‘Perché Atreju è meglio di Sanremo’ e ‘Dopo La Preside vogliamo La Premier’. Infine: ‘Educhiamo i nostri figli al calciobalilla’. Così forse la compra!”.
Fiorello, imitazione surreale di Al Bano
Tiene banco anche il caso tedofori delle Olimpiadi di Milano-Cortina: “Io tedoforo? Sì, mi hanno invitato, ma quando mi hanno detto che dovevo fare 300 metri… ho cambiato idea. Ho chiesto: ‘Se la faccio sul tapis roulant va bene comunque?’”.
Il tema olimpico continua con la memorabile esperienza del solito, surreale, Al Bano, imitato dallo showman: “Anche io ho fatto il tedoforo a Torino 2006: il Comitato mi disse di partire da Cellino, ma non avevo capito che erano solo 400 metri… così mi sono fatto Cellino-Torino! Correvo come un keniota, non avevo neanche l’abbigliamento giusto, ero vestito da Al Bano! Arrivato a Torino, è stato l’unico caso in cui il braciere è stato acceso 20 giorni prima… così ho preso due braciole e me le sono fatte sul posto!”
La satira non risparmia neppure Roma: “Per la Metro C arrivano 776 milioni… ma hanno dato più soldi a Corona! La tratta è da Piazzale Clodio alla Farnesina… i cinesi la finirebbero nella pausa pranzo!”.
Fiorello come Corona: la proposta più audace
E a proposito di Corona e dei tagli al cinema, Fiorello lancia infine la sua proposta più audace: “Mi sono chiesto: se ho una bella idea e faccio richiesta al governo, un documentario di interesse nazionale, mi danno i soldi, come è successo a Corona. Così ho proposto ‘L’uomo che sussurrava alla frutta secca’, un documentario incredibile sul maestro Cremonesi. Chiedo anche io 800mila euro!”, scherza lo showman, che mostra poi un trailer esclusivo dell’esilarante produzione targata ‘La Pennicanza’.
Fiorello e Fabrizio Biggio tornano con La Pennicanza venerdì 16 gennaio dalle 13.45 su Rai Radio2 e sul canale 202 del digitale terrestre.
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