«È un artista molto sensibile» ha detto la madre di Achille Barosi durante le esequie. La mozione popolare rivolta su Instagram al conduttore del Festival di Sanremo 2026 Carlo Conti
Le immagini di mamma Erica che canta sulla bara del figlio, una delle vittime della tragedia di Crans-Montana, la canzone «Perdutamente» di Achille Lauro, fino a dar vita a un coro, con i parenti, gli amici, i compagni di scuola, hanno commosso l’Italia intera. Achille si chiamava anche il suo ragazzo: Achille Barosi. E ora sta nascendo un movimento popolare perché sul palco del prossimo festival di Sanremo Achille Lauro venga chiamato da Carlo Conti a eseguire la sua «Perdutamente» in memoria di tutti quelli che hanno perso le loro giovani vite nell’assurdo incendio del Constellation.
Mozione popolare
A darne conto è il giornalista e opinionista Roberto Alessi, che si fa anche lui promotore dell’appello nato da una vera e propria spinta delle persone comuni sull’onda del dolore per quanto accaduto in Svizzera: su Instagram «#Achillelauro#cransmontana#commozione#solidarietà».
«Cantavamo insieme a squarciagola quel brano in macchina quando andavamo a trovare i nonni – ha spiegato mamma Erica all’uscita della bara dalla Basilica di Sant’Ambrogio a Milano -. Ha contenuti bellissimi, Achille è un artista molto sensibile. Ascoltatene bene il testo. È tanta roba». Lo stesso cantante in un post aveva espesso tutta la sua vicinanza alle famiglie: «È una sofferenza che tocca tutti e che sentiamo anche nostra, qualcosa che va oltre le parole e troppo grande persino da immaginare. Vi sono vicino con tutto l’amore possibile».
La richiesta al conduttore e direttore artistico del festival
Ora quella spinta che viene dal basso, diretta al conduttore del prossimo festival di Sanremo, cui danno voce anche nomi noti, come appunto Alessi: «Ascoltare Achille Lauro in Perdutamente sarebbe un momento di commozione per chi purtroppo non c’è più e per chi sta lottando in ospedale contro le conseguenze di quei momenti terribili». E c’è già chi scandisce i versi, ormai al di là della loro stessa genesi: «Ed ogni notte c’è chi poi vorrebbe soltanto una donna.. Ed ogni giorno c’è chi dice basta, ed a casa non torna.. Ed ogni volta c’è chi ha sempre i soldi per spingersi in fondo.. E chi va avanti così, fino al punto in cui non c’è ritorno».
15 gennaio 2026 ( modifica il 15 gennaio 2026 | 19:18)
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