di
Simona Marchetti
L’intervista al podcast “Supernova” di Alessandro Cattelan ha scatenato un acceso dibattito, a cui ha preso parte anche Popi Minellono, che scrisse il brano portato al successo dall’artista americana e da Al Bano
A dispetto del titolo della canzone, “Felicità” si è ritrovata al centro di un acceso (e infelicissimo) dibattito, con commenti a favore o contro e prese di posizione anche piuttosto dure. Tutto questo perché Romina Power, ospite di Alessandro Cattelan in una puntata del suo podcast “Supernova”, si è permessa di dire «io non la volevo neanche incidere, la trovavo una canzone banale. La musica che facevo con Al Bano non era il mio genere, non è quella che ascolto». Apriti cielo. Il primo a reagire è stato Popi Minellono, autore di quel brano del 1982 che proprio la cantante americana e l’allora marito Al Bano portarono al successo e che ancora oggi è uno dei più popolari in tutto il mondo.
«Romina fatto un clamoroso autogol, ha tradito il suo pubblico. Sono abituato a sentirmi dire che scrivo canzoni banali, ho scritto “L’Italiano” di Toto Cutugno. Trovo che qui Romina abbia sbagliato, ha sputato nel piatto in cui ha mangiato. “Felicità” le ha dato credibilità», ha dichiarato l’autore, in collegamento con “La Volta Buona”, ricordando poi i tre miliardi di visualizzazioni che la canzone avrebbe registrato solo nell’ultimo anno. Sull’argomento ha quindi voluto dire la sua anche Loredana Lecciso, compagna di Al Bano. «Mi dispiace, è come dissociarsi da un inno mondiale – ha sottolineato la showgirl a “La Vita in Diretta” – . Al Bano mi ha sempre confidato che tutto ciò che Romina bocciava diventava un grande successo, era un termometro al contrario».
Finita qui? Nemmeno per sogno. A replicare a tutti ci ha infatti pensato ancora una volta Romina attraverso la sua pagina Instagram, dapprima spiegando l’etimologia della parola “banale” – «deriva dal francese antico “banal” e significa semplicemente qualcosa di comune, di neutro. Non è un termine offensivo. Purtroppo non tutti conoscono il significato delle parole» – e poi prendendosela direttamente con chi ha scatenato tutto questo putiferio. «Estrapolare una singola parola da un’intervista di un’ora, decontestualizzarla e usarla per costruire una polemica non è né corretto e né professionale. Il senso di ciò che io ho detto è ben diverso da come viene raccontato e strumentalizzato. State creando una montagna da un monticello di talpa», ha scritto la cantante nel post che ha poi concluso con un ultima puntualizzazione. «Sono molto affezionata alla canzone “Felicità”, l’ho sempre cantata e continuerò a farlo, perché vedere la gioia e l’emozione del pubblico rende prima di tutto me felice – ha ribadito infatti Romina – . Solo chi cerca polemica e discordia può vedere cattiveria ovunque, chi è positivo e pacifico non vedrà mai il male dove c’è solo amore».
15 gennaio 2026 ( modifica il 15 gennaio 2026 | 17:16)
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