Il palco del Festival di Sanremo si prepara ad accogliere un nuovo ospite. Con l’annuncio ufficiale di Laura Pausini nel ruolo di co-conduttrice per tutte le cinque serate della 76esima edizione della kermesse canora di mamma Rai, si vocifera con forza il nome di Luca Tommassini come figura chiave per la costruzione dello show.

Il celebre coreografo e direttore artistico, da anni punto di riferimento per le più grandi star internazionali, sembra essere pronto a firmare le performance che accompagneranno l’artista romagnola durante la kermesse guidata da Carlo Conti.

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Dalle hit internazionali a Sanremo: il legame professionale tra Luca Tommassini e Laura Pausini

Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore e confermate da fonti vicine alla Rai, Luca Tommassini curerà le coreografie e la messa in scena dei momenti musicali che vedranno protagonista la Pausini dal 24 al 28 febbraio 2026. Questo incarico rappresenta il naturale proseguimento di un sodalizio professionale ormai consolidato: Tommassini ha già diretto la cantante in numerosi progetti di successo, tra cui il videoclip del singolo “Ritorno ad amare” e la direzione artistica dei suoi ultimi tour mondiali.

Il coreografo ha espresso pubblicamente il suo orgoglio attraverso i social, definendo Laura la «nostra Laura» e lodando la coppia formata con Carlo Conti. La sua presenza a Sanremo assicura un impatto visivo di altissimo livello, in grado di mixare l’eleganza della tradizione italiana con un respiro internazionale.

Tommassini, infatti, è noto per la sua capacità di trasformare una semplice esibizione canora in un vero e proprio evento multimediale. Le voci suggeriscono che il suo lavoro non si limiterà a semplici passi di danza, ma riguarderà l’intera identità visiva delle performance della co-conduttrice, che torna sul palco del Teatro Ariston nel ruolo più prestigioso della sua carriera.

Oltre all’impegno sanremese, i due artisti saranno impegnati insieme anche nel nuovo tour internazionale della cantante, che prenderà il via il 27 marzo da Pamplona. Questo doppio appuntamento conferma quanto la visione estetica di Tommassini sia diventata parte integrante del linguaggio comunicativo di Laura Pausini, promettendo al pubblico del Festival quadri scenici memorabili e innovativi.

«Ci siamo conosciuti tardi rispetto al desiderio che avevamo di lavorare insieme ma Dio ci ha fatti incontrare da grandi, consapevoli e provati sotto molti aspetti, per fortuna ancora molto sognatori e pazzerelli», ha scritto qualche mese fa la Pausini su Instagram sull’amico Luca.

Chi è Luca Tommassini: dalle star mondiali alla rinascita personale

Nato a Roma nel 1970, Luca Tommassini è un artista poliedrico famoso in tutto il mondo. Iniziato lo studio della danza a soli nove anni, ha debuttato giovanissimo in televisione al fianco di Lorella Cuccarini. La vera svolta internazionale è arrivata nel 1993, quando si è trasferito negli Stati Uniti diventando primo ballerino per Madonna (che non sarà al Festival di Sanremo, come ha confermato qualche ora fa il conduttore e direttore artistico Carlo Conti) nel celebre The Girlie Show.

Da quel momento, il suo curriculum è diventato un elenco di collaborazioni leggendarie: ha lavorato con icone del calibro di Michael Jackson, Prince, Whitney Houston e Kylie Minogue. In Italia, la sua firma è stata fondamentale per il successo di programmi come X Factor, in cui ha ricoperto il ruolo di direttore artistico per dieci anni, e più recentemente per il serale di Amici e le coreografie di Viva Rai2! al fianco di Fiorello.

Recentemente, Tommassini ha affrontato una sfida personale molto difficile, sottoponendosi a una delicata operazione al cuore alla fine del 2024, un problema scoperto grazie all’intuizione dell’amico Fiorello. Il suo ritorno a Sanremo 2026 rappresenta quindi non solo un traguardo professionale, ma anche il simbolo di una rinascita personale per un uomo che ha dedicato l’intera vita a dare forma all’emozione attraverso il movimento.

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