Timothée Chalamet e Robert Downey Jr. si sono divertiti a inventare la parola Dunesday, che altro non è se non l’unione di Dune: Parte 3 e Avengers: Doomsday. Gli attori sperano che i due film, che escono a dicembre 2026, possano essere, insieme, un altro Barbenheimer.
Se nel 2023 non eravate in letargo o completamente immersi nella natura in una remota località artica o simili, probabilmente il termine Barbenheimer vi suonerà familiare, dal momento che l’incasso stellare di Barbie e di Oppenheimer ha veramente risollevato le sorti del cinema in un periodo nel quale la settima arte stentava ancora un po’. Adesso qualcuno spera di raggiungere risultati altrettanto soddisfacenti al boxoffice con un nuovo binomio killer, anche se questa volta i due film che dovrebbero attirare in sala fiumi di persone hanno la stessa data di uscita, e cioè il 18 dicembre 2026 (in Italia Avengers Doomsday arriverà il 16 dicembre). D’accordo, manca un bel po’, e nel mentre gli alieni potrebbero sbarcare sul nostro pianeta e distruggerlo, ma facciamo finta che il 18 dicembre sia dopodomani e no allarmiamoci. I futuri possibili campioni di incassi sono Dune: Parte 3 e Avengers: Doomsday. Il secondo è il sequel di Avengers: Endgame, porta la firma dei fratelli Russo ed è il 39 film del Marvel Cinematic Universe. Il primo è invece diretto da Denis Villeneuve e concluderà l’arco narrativo di Paul Atreides. Unendo i due titoli viene fuori Dunesday, e a parlarne un paio di giorni fa sono stati Timothée Chalamet e Robert Downey Junior.
Dunesday sarà il nuovo Barbenheimer?
In occasione di una proiezione speciale di Marty Supreme a Los Angeles, Chalamet e Downey Junior hanno incontrato il pubblico. Robert ha subito detto: “Entrambi abbiamo un film in uscita il 18 dicembre, e abbiamo deciso di coniare un nuovo termine, che potrebbe essere Dunesday. Bisognerà vedere se saremo ancora amici.
Sia il terzo Dune che il nuovo Avengers sono molto attesi dal pubblico internazionale, e non c’è ragione perché non debbano andare bene. Inoltre, tanto Robert Downey Junior quanto Timothée Chalamet godono del favore e dell’ammirazione di tantissimi spettatori. Chalamet, tra l’altro, ha appena vinto il Golden Globe proprio per la sua performance in Marty Supreme, ed è probabile che si aggiudichi l’Oscar, o almeno la nomination all’Oscar. Ricordiamo infine che Dune – Parte 2 ha guadagnato globalmente 715 milioni di dollari, mentre Avengers: Endgame si è portato a casa 2 miliardi e 800 milioni di dollari, imponendosi come il secondo titolo che ha incassato di più al mondo. Le premesse sono quindi ottime. Certo, si tratta di film diversissimi, ma anche Barbie e Oppenheimer erano come il giorno e la notte. Rispetto a Barbenheimer, parliamo di sequel e non di film “originali”, ma è pur vero che i fan delle due saghe non vedono l’ora di scoprire che fine faranno o comunque dove andranno i loro beniamini.
Deadline, che è la fonte della nostra notizia, ci ricorda che esiste un’altra coppia di film vincenti. Intitolata Glicked, raccoglie il successo de Il Gladiatore II e di Wicked. Sempre Deadline ci propone il breve video nel quale Robert Downey Junior annuncia la nascita della parola Dunesday, mentre Chalamet se la ride.
Robert Downey Jr. and Timothée Chalamet on ‘AVENGERS: DOOMSDAY’ and ‘DUNE: PART 3’ releasing on the same day:
“We both have films opening on December 18th, and we decided to coin a name for it. We’re thinking ‘DUNESDAY.’”
(via @timotheenation)
— Avengers Updates (@AvengersUpdated) January 15, 2026