ANCONA – Un barman dietro al bancone in una sera come tante e una cliente che fa il suo ingresso nel locale, con un gioco di sguardi e il seguente colpo di fulmine a traghettare la storia verso un finale tutto da scoprire. Questo il cuore del nuovo video di Matteo Greco, tratto dal singolo “Resti solo tu”, nuovo brano dell’artista falconarese – accompagnato da Lammoglia alla chitarra, Thomas Bianchi al basso e Marco Bianchella alla batteria – a distanza di due anni dal suo ultimo lavoro.
Come ambientazione delle riprese (curate da Pietro Viconi), effettuate anche in altre location del capoluogo dorico, il locale “Benbè” in corso Mazzini, trasformato dopo l’orario di chiusura in un set corredato da laser, macchine del fumo e luci a conferire l’atmosfera di una vera discoteca. Le riprese hanno visto il coinvolgimento di tanti ragazzi anconetani, che hanno preso parte al “girato” all’interno dell’attività con entusiasmo e partecipazione.

Con all’attivo numerose collaborazioni a fianco di tanti personaggi di spicco nel panorama musicale italiano, grazie a “Resti solo tu” Matteo Greco – cantautore polistrumentista attivo sin dal 2001, anno di uscita del suo primo album “Liquirizia” – torna a esplorare le tematiche dell’amore, già trattate in “Un ricordo” e “A piedi nudi tra i rami”, canzoni romantiche che si muovono tra le contraddizioni della vita quotidiana. Amante degli animali (ha dedicato al suo cane “Dammi del tu” un brano-dialogo tra uomo e cane con un videoclip registrato proprio all’interno del box nel canile dove ha adottato il suo amico a 4 zampe), Greco ha volutamente spaziato nella sua produzione legando la sua musica a tematiche di stretta attualità, come con “Un grido contro la paura” (coprifuoco), manifesto contro la paura scritta durante il lookdown che ha raggiunto un milione di visualizzazioni e “Mi chiamo George”, che ripercorre l’ultimo giorno di vita di Floyd in Minnesota, ma anche “La nonna in cantina”, canzone rock che risponde alla guerra in Ucraina e ad altre vicende attuali.