Il governo ad interim del Venezuela, guidato da Delcy Rodriguez, “ha soddisfatto finora tutte le nostre richieste”. A dirlo è stata la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, in un briefing con la stampa. Intanto, Maria Corina Machado, leader dell’opposizione venezuelana e premio Nobel per la pace, ha incontrato alla Casa Bianca il presidente Trump. Dopo il faccia a faccia, Machado ha dichiarato: “È stato

molto positivo, eccellente”. Poi, lei stessa, come scrive Sky News, ha dichiarato di aver consegnato al presidente degli Stati Uniti la medaglia del Premio Nobel per la Pace, durante il loro incontro, per il suo impegno “nella difesa della libertà in Venezuela”. “Duecento anni fa il generale Lafayette donò a Simon Bolívar una medaglia con il volto di George Washington. Bolivar conservò quella medaglia per il resto della sua vita”, ha spiegato Machado. “Duecento anni dopo, il popolo di Bolivar restituisce all’erede di Washington una medaglia, in questo caso la medaglia del Premio Nobel per la Pace, come riconoscimento per il suo impegno straordinario a favore della nostra libertà”.

Rodriguez al Parlamento di Caracas: “Difenderemo la sovranità”

Nel mentre, la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha presentato oggi al Parlamento di Caracas il bilancio del 2025, in rappresentanza del presidente Nicolás Maduro, detenuto negli Stati Uniti insieme alla moglie Cilia Flores dopo l’operazione militare del 3 gennaio scorso. Nel suo intervento Rodríguez ha ricordato i “giovani venezuelani umili” che hanno combattuto quella notte, definendoli protagonisti di “una nuova pagina della storia nazionale”, e ha affermato che il governo trasformerà il dolore per la cattura di Maduro “in lavoro e speranza per riportarli a casa”. Ha quindi descritto il presidente come un leader capace di affrontare le difficoltà “con ottimismo, fede e fiducia nel popolo”, anche in un contesto segnato da quello che ha definito un “blocco economico criminale” e da un “blocco navale” imposto dal dicembre scorso. Rodríguez ha ribadito la necessità dell’unità nazionale e della difesa della sovranità, richiamando la contrapposizione storica tra la Dottrina Monroe e il pensiero di Simón Bolívar. “La contraddizione con Washington va affrontata sul piano diplomatico e senza sottomissioni”, ha affermato.  Sul piano economico, la presidente ad interim ha rivendicato 19 trimestri consecutivi di crescita e un aumento del Pil, oltre al raggiungimento di una produzione petrolifera di 1,2 milioni di barili al giorno. E ha anche annunciato una riforma parziale della legge sugli idrocarburi per favorire nuovi investimenti.

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Un altro italiano liberato

Oggi, intanto, dopo le liberazioni di Trentini e Burlò, il Venezuela ha rilasciato un altro italiano: Luigi Gasperin. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Antoni Tajani. “Ora è nella sede della nostra ambasciata a Caracas. Nei giorni scorsi avevamo ottenuto l’ordine di scarcerazione. Stanotte è uscito dal carcere”, ha confermato. Gasperin, 77 anni, era stato arrestato il 7 agosto dello scorso anno a Maturin.

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