Pesaro, 16 gennaio 2026 – Figlio contro il padre, la compagna di quest’ultimo denunciata e centinaia di migliaia di euro sul piatto. Da una parte Valentino Rossi, 46 anni, per due decenni re dei circuiti di motociclismo, una star internazionale celebrato anche a Hollywood e dall’altra il padre, Graziano Rossi, 71 anni, anche lui campione di motociclismo ma negli anni ’80 e poi uomo ombra del figlio per decenni e corridore di rally.

Graziano Rossi è stato per tanti anni al fianco del figlio Valentino e questo ha comportato verosimilmente per lui dei guadagni per milioni: qui insieme nel 2003
Figlio contro il padre, perché Valentino Rossi ha chiesto e ottenuto nel 2024 di essere amministratore di sostegno per il papà Graziano che una perizia medica di parte considerava fragile e in difficoltà nel provvedere a sé stesso, anche se poteva continuare a guidare l’auto e persino partecipare alle gare dei rally. Ma poi l’anno dopo, nel marzo 2025, Graziano ha chiesto al figlio di liberarlo dal suo controllo legale ricevendo un no senza alternative. Da qui la causa civile di Graziano per la revoca al figlio dell’incarico di amministratore di sostegno, revoca concessa dal giudice di Pesaro il 4 marzo 2025 perché Graziano “ha la piena capacità di intendere e volere”. Il decreto del giudice Davide Storti non è stato appellato, ma non per questo la storia è finita lì. Al contrario, è salita di grado.

Graziano e Valentino Rossi: negli anni dei grandi trionfi in moto, il padre era l’uomo ombra del Dottore
Il figlio, Valentino Rossi, ha controattaccato denunciando per circonvenzione d’incapace l’attuale compagna del padre (difesa dall’avvocato Francesco Coli), una 54enne impiegata in un ufficio pubblico, accusandola di aver prelevato dal conto del genitore 176mila euro (di cui 100mila con la causale prestito) più altri 34mila in contanti nell’arco di dodici anni di relazione.
Così la Procura di Pesaro, pm Irene Lilliu, ha dapprima incaricato lo psichiatra professor Stracciari di Bologna il quale si è avvalso per la valutazione psicologica del dottor Sarmorì, ma poi la Procura ha nominato un altro luminare, il professor Ariatti in fase di incidente probatorio voluto dal pm per stabilire se Graziano fosse davvero incapace di provvedere a sé stesso e ai suoi beni tanto da esser raggirato, come sostengono i legali e gli psichiatri messi in campo dal figlio Valentino oppure sia capace di intendere e volere come già stabilito in sede civile e dunque di disporre del suo denaro come meglio gli aggrada. E lo psichiatra nominato dal gip, professor Luca Cimino di Bologna, ha confermato che Graziano non ha alcun bisogno di un amministratore di sostegno. Sa cosa vuole e cosa fare pur con gli acciacchi dell’età.
Ora spetta al pm Lilliu decidere cosa fare del fascicolo d’indagine a carico della compagna di Graziano. La quale è finita nel mirino di Valentino dopo che il campione, in quell’anno da amministratore di sostegno del padre, controllando i conti in tasca a Graziano, si era accorto di quei 200mila euro circa finiti a beneficio della donna. E da qui prende spunto la denuncia verso l’attuale compagna del padre Graziano.
Chi ha avuto modo di seguire le fasi della causa civile per la revoca dell’amministrazione di sostegno ha parlato di toni accesi tra le parti con Graziano che si è visto sottoporre ad almeno cinque perizie psichiatriche da specialisti di fama tra Pesaro e Bologna. In questa causa cessata a marzo del 2025 Graziano Rossi era difeso dall’avvocatessa Anna Bartoli ed il perito del tribunale è stato il dottor Massimo Badioli che ha certificato che Graziano Rossi era in grado di intendere e di volere.
Sul fronte opposto Valentino era seguito dallo studio legale del professor Lucio Monaco. Nel frattempo, l’inchiesta penale ha coinvolto tutti coloro che hanno avuto a che fare con i due protagonisti, ossia Graziano e Valentino Rossi, sottoponendoli alle domande della guardia di Finanza che nel frattempo hanno indagato su tutte le spese e le uscite di denaro dai conti di Graziano verso la sua compagna.
Va ricordato che Graziano Rossi è stato per tanti anni al fianco del figlio Valentino e questo ha comportato verosimilmente per lui dei guadagni per milioni. Da aggiungere che Graziano Rossi dopo essersi separato dalla mamma di Valentino, Stefania Palma, ha avuto da una seconda compagna un’altra figlia, Clara Rossi, che è rimasta al di fuori da tutta questa vicenda.