Guido Angelozzi, direttore sportivo del Cagliari, è stato ospite a Radiolina ai microfoni de “Il Cagliari in diretta”. Di seguito le sue dichiarazioni.
Sull’esperienza a Cagliari
“Rispetto a Frosinone qua a Cagliari ho meno responsabilità, ma le sento lo stesso. Ora sono responsabile del mio gruppo di lavoro. Sono tornato ad essere un direttore che ha a che fare con allenatore e calciatori, poi con il presidente ci confrontiamo. La città? Frosinone ha 40.000 abitanti, ma sei vicino a Roma e Napoli: qua devo programmare, perché senza aereo non posso muovermi. Anch’io vengo da un’isola, ma era a un’ora dalla terra. Inizialmente voi sardi studiate molto le persone, ma sto bene e sono contento, orgoglioso di rappresentare il Cagliari”.
Sulla squadra
“Quando sono arrivato, il presidente mi ha esposto il suo progetto. Anche a Frosinone la squadra era molto giovane, è una filosofia che mi piace e infatti mi è subito piaciuta l’idea di Giulini, con un allenatore e una squadra giovane. Pisacane sta facendo bene, tutti parlano dei nostri giovani. Siamo soddisfatti, ma dobbiamo cercare di migliorare nel girone di ritorno”
Su Pisacane
“Già dal ritiro pensavo che fosse bravo: ho visto come lavorava, come si approcciava. Secondo me è un predestinato: ha personalità, intuito, gli piace fare questo mestiere. Lui mi ha confidato che già prima di smettere di fare il calciatore voleva fare l’allenatore. È bravo, sta facendo bene. Il primo incontro con Pisacane? Lo conoscevo già da calciatore, volevo prenderlo a Bari ma lui poi andò ad Ancona. A Napoli abbiamo discusso, lui mi ha spiegato come voleva portare avanti il progetto e io ho fatto altrettanto: è andata benissimo, poi c’è stata la cena a Milano dove stavamo già disegnando l’annata. Anche oggi abbiamo parlato della squadra, dei rinforzi”.
Su Sulemana
“È già stato qua a Cagliari, ci potrebbe essere la possibilità di farlo ritornare: abbiamo parlato con il ragazzo, che al momento ha anche altre alternative, e ha dato la sua disponibilità una volta saputo di Cagliari. Questo ha fatto piacere a tutti, dal presidente fino all’allenatore: speriamo di accontentare ogni parte”.
Priorità
“Vogliamo prendere due centrocampisti visti gli infortuni di Deiola e Folorunsho: uno l’abbiamo individuato, ed è Sulemana. Speriamo di concludere entro lunedì, ma non si sa mai finché non c’è la firma: all’80% arriva. Difesa? Stiamo valutando se prendere un altro difensore, ma stiamo andando in quella direzione. Attaccante? Lì davanti voglio aspettare, prima vogliamo prendere il centrocampista, poi vediamo”.
Sull’attacco
“Abbiamo le idee abbastanza chiare: Kilicsoy e Trepy sono stati bravi, hanno dimostrato che possono stare in squadra. La società però vuole migliorare, ma non dobbiamo fare confusione: dobbiamo usare la testa. Continuo a dire che oggi dobbiamo migliorare il centrocampo, dove c’è un’emergenza, poi vediamo se possiamo migliorare altre zone”
Cessioni
“Di Pardo e Prati? Sono richiesti, ma dobbiamo essere convinti di quello che facciamo”
Sulla Juventus
“Partita dura, ma le partite iniziano sempre 0-0: chi è più fortunato vince. Strascichi da Genova? No, i ragazzi sono carichi”
Sorprese
“Conoscevo quasi tutti i calciatori della rosa. Chi mi ha stupito? Non conoscevo Trepy, ma mi ha fatto subito una grande impressione. Ha ancora tanta strada da fare, bisogna vedere il percorso mentale. Mi ha stupito anche Idrissi, verrà fuori molto bene. Anche Pintus un altro ragazzo interessante. Il settore giovanili sta lavorando bene”.
Su Trepy
“Vi dico questo: quest’anno sono andato a vedere Inter-Cagliari Primavera. Un osservatore di un’importante squadra inglese, dopo la doppietta di Trepy, mi ha chiamato per chiedere informazioni”.
Su Palestra e Mina
“Fino al 30 giugno è del Cagliari e fino a quella data giocherà qui. Yerry? Giocatore importante e forte, ma ha avuto qualche problema fisico. Ha avuto alti e bassi, è tornato dalla Nazionale con qualche acciacco e stiamo cercando di recuperarlo. Stamattina si è allenato bene, speriamo di recuperarlo così come tutti quelli che possono recuperare. Lui è un giocatore importante come tanti, in questo momento gli esperti stanno mancando per problemi fisici”.