Sull’andamento dell’inflazione media annua incidono in particolare le dinamiche dei beni energetici e degli alimentari. Nel 2025 i prezzi degli energetici regolamentati, come elettricità e gas a tariffa amministrata, registrano un forte rialzo (+16,2%), dopo il lieve calo del 2024, mentre gli energetici non regolamentati, come carburanti e gas sul mercato libero, restano in diminuzione ma con un calo più contenuto (-3,8%). In aumento anche i beni alimentari non lavorati, tra cui frutta, verdura, carne e pesce fresco, che segnano un +3,4%. Accelerazioni dei prezzi si osservano inoltre nella divisione abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+1,1%), nei prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2,9%) e nell’istruzione (+2,6%), che comprende ad esempio tasse scolastiche e servizi educativi. In rallentamento risultano invece i trasporti, con prezzi in lieve flessione (-0,2%), i servizi di ristorazione e ricettivi (+3,4%), gli arredi e i servizi per la casa (+0,3%) e il comparto ricreazione, spettacoli e cultura (+0,9%), come cinema, eventi e attività sportive.