Sala dei trofei è la video-rubrica che si occupa di catalogare i grandi classici del cinema da combattimento.

La trama de Il labirinto del fauno è per certi versi molto simile a La vita è bella: una persona in giovane età cerca di sopravvivere alle crudeltà della dittatura attraverso fantasie escapiste, solo che al posto di Benigni qui abbiamo Doug Jones sotto chili di trucco prostetico. È il film che mi ha fatto dire: questo Guillermo del Toro va tenuto d’occhio, dopo che già si era presentato benissimo con Blade II e Hellboy. Da lì recuperai anche i primi, Cronos, Mimic e La spina del diavolo per poi seguirlo ovunque, tra robottoni e creature acquatiche, ma Il labirinto resta ancora oggi il suo film manifesto, quello dal tocco inconfondibile e ieri sera io e il mio collega Stanlio abbiamo festeggiato i suoi 20 anni. A voi il filmato integrale:
(trovate i nostri episodi anche su Youtube e Spotify)
APPENDICI ALLA VISIONE
PREMIO JIMMY BOBO
- Manuel Romero Romero (carpenter) 27,27%
- Macarena Pombo (casting assistant) 27,27%
- Manolo Solo (“Garcés”) 22,73%
- Todd Rex (sculptor) 18,18%
- Don Tardino (transportation coordinator) 4,55%
Complimenti a Manuel Romero Romero e Macarena Pombo! Dale a tu cuerpo alegría! Per il Crognale d’Argento invece c’è solo lui: Manolo Solo. Scrivete il vostro preferito nei commenti per assegnare in differita il Premio Manon Serve! E ricordate: se vi abbonate al nostro canale Twitch durante l’assegnazione dei Jimmy Bobo il vostro voto vale doppio!
Doug Jones, eroe
PROSSIMI APPUNTAMENTI SU TWITCH
Lunedì 19 gennaio, ore 21: LA PALESTRA DEI 400 CALCI
Il nostro consueto appuntamento con le news più calciabili della settimana, il cazzeggio e le vostre domande.
Giovedì 22 gennaio, ore 21: dato che tra poco uscirà nelle sale Return to Silent Hill, per la rubrica Sala dei trofei festeggiamo i 20 anni di – indovinate un po’ – Silent Hill.

TRAMA: se tua figlia soffre di sonnambulismo e mentre dorme invoca il nome di una città misteriosa, la prima cosa da fare è chiamare un pediatra non portarla in quella città. [IMDb | Trailer]
Un grazie finale alla videosigla di Christian Aliprandi e Dario Cogliati, all’inno Trenodia per le vittime di Val Verde di Ludwig Van Verhoeven e alla sigla 400 Calci dei Nanowar of Steel.
Dove guardare Silent Hill