di
Andrea Barsanti

È successo all’istituto professionale «Chiodo-Einaudi». A colpire il ragazzo a un fianco sarebbe stato un altro studente: ferito al torace e alla milza

Choc alla Spezia, dove uno studente dell’istituto Chiodo-Einaudi è stato accoltellato all’interno della scuola. Il giovane, 19 anni, è gravissimo: subito accompagnato all’ospedale Sant’Andrea, è stato portato d’urgenza in sala operatoria e intorno alle 14 l’équipe ospedaliera stava facendo di tutto per salvarlo. 

Stando alle prime ricostruzioni l’aggressione è avvenuta in orario scolastico, nell’istituto che sorge a pochi passi dal centro storico della cittadina ligure, in via XX Settembre. Lo studente è stato colpito da un altro ragazzo, che lo ha ferito al torace e alla milza. Oltre all’ambulanza e all’automedica inviate sul posto dal 118 al liceo sono arrivate le auto di polizia e carabinieri. Non è ancora chiaro cosa sia esattamente accaduto né i motivi dell’aggressione, ma stando alle prime informazioni l’accoltellamento sarebbe avvenuto in aula. Le indagini sono state affidate alla polizia.



















































Le reazioni politiche

Sull’episodio è intervenuto il Partito Democratico ligure con una nota in cui esprime «i nostri sentimenti di vicinanza allo studente ferito. Apprendiamo sconvolti con dolore e rammarico questa notizia. Di fronte a certi episodi bisogna sempre interrogarsi e capire cosa serve mettere in campo perché non si ripetano». «Non si possono lasciare sole le famiglie e neppure la scuola», dicono Davide Natale segretario Pd Liguria, e Marco Baruzzo, segretario provinciale spezzino. «Serve ripensare la società e ognuno impegnarsi perché ciò possa avvenire in tempi brevi. Non ci sono scorciatoie, ma duro impegno lontano dai clamori. La comunità del Partito democratico è a disposizione per tutto ciò che sarà necessario fare. Ribadiamo la nostra solidarietà al ragazzo ferito, alla sua famiglia e alla comunità scolastica». Nei giorni scorsi il ministro dell’Interno Piantedosi ha presentato alla Camera un nuovo pacchetto sicurezza che introduce, tra le altre cose, la tolleranza zero sui coltelli, con il divieto assoluto di porto di armi da taglio con aggravante per le persone con volto coperto o travisate. La vendita di coltelli ai minori viene vietata sia nei negozi fisici che sulle piattaforme online. Il testo normativo introduce anche multe ai genitori che omettono di vigilare sui figli minori responsabili di atti di violenza.

La condanna del sindaco

 Il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, contattato dall’Agi, manda al ragazzo e alla sua famiglia «tutta la mia solidarietà. Condanno con fermezza quanto accaduto, che rappresenta un dolore enorme per tutta la nostra comunità. Ci impegniamo quotidianamente a fornire modelli positivi, ora spero solo con tutto il cuore che il ragazzo ferito si salvi».

Articolo in aggiornamento….

16 gennaio 2026 ( modifica il 16 gennaio 2026 | 15:11)