di Giuseppe Scuotri
Lo «Ynyshir», insegna situata a Machynlleth, ha ricevuto una stella su cinque dalla Food Standards Agency dopo un’ispezione dello scorso novembre. Nel mirino la gestione della sicurezza alimentare e la pulizia della struttura
Due stelle sulla Guida Michelin, ma solo una su cinque per gli standard igienici. È il singolare caso dello «Ynyshir», ristorante di alta cucina con camere situato a Machynlleth, in Galles, che ha fatto notizia per l’esito di un’ispezione della Food Standards Agency (FSA), l’agenzia governativa responsabile della sicurezza del cibo nel Regno Unito.
Un risultato che stride con gli standard culinari dell’insegna, l’unica in Galles con due macaron, che la Rossa assegna ai locali che offrono «una cucina eccezionale». La proposta gastronomica, del resto, è in linea con quella dei ristoranti di fine dining di tutto il mondo: i clienti possono scegliere tra vari percorsi degustazione (tra cui uno da 30 portate), con i prezzi per una cena partono dalle 468 sterline, circa 540 euro.
I risultati dell’ispezione sanitaria
I controlli della FSA, avvenuti lo scorso 5 novembre e pubblicati sul sito dell’agenzia alcuni giorni fa, hanno però evidenziato la necessità di «notevoli miglioramenti» dal punto di vista della gestione della sicurezza alimentare. Sotto la lente degli ispettori sanitari sono finite anche la pulizia e le condizioni della struttura, giudicate non impeccabili. La «manipolazione igienica» del cibo è stata invece stata valutata «generalmente soddisfacente».
La reazione dello chef
Raggiunto dalla BBC, lo chef e patron Gareth Ward ha detto di «non essere né imbarazzato né deluso» dal giudizio ricevuto, affermando che «le persone che danno il massimo nella vita, pensano fuori dagli schemi e fanno qualcosa di diverso, dovranno sempre affrontare questo genere di cose. I miei standard non scendono mai sotto il 100 per cento».
Secondo lo chef, gli ispettori avrebbero in particolare messo in dubbio l’uso di materie prime servite crude, come il pesce di qualità sashimi proveniente dal Giappone, e il processo di invecchiamento a cui vengono sottoposti alcuni ingredienti: «Ho una camera di sale per l’invecchiamento del pesce – ha raccontato all’emittente britannica -, ma ovviamente a loro non piace l’idea di invecchiare le cose».
Le autorità di Ceredigion hanno fatto sapere alla BBC di avere piena fiducia nel «giudizio professionale del proprio personale nell’applicazione degli standard di igiene alimentare del Regno Unito» e non hanno voluto commentare ulteriormente la vicenda.
16 gennaio 2026
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