Scontro da bande di ragazzini alla stazione di Bastia Umbra, con alcuni dei partecipanti che si sono affrontati maneggiando un’ascia e una zappa. Sul posto è intervenuto la Polizia di Stato.
Secondo le testimonianze di chi ha assistito alle scena i due gruppi, formati da ragazzini di origine straniera, si sono affrontati nel piazzale a pugni, calci e utilizzando armi improprie, procurandosi ferite serie, con punti di sutura e trauma cranico.
Uno dei ragazzini, un 16enne, sarebbe stato ferito alla testa con un colpo di accetta da parte di un coetaneo. La madre del 16enne, assistita dall’avvocato Saschia Soli, ha deciso di presentare una denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni. Il ragazzo ha riportato anche un trauma cranico con sospetta frattura alla calotta cranica, è stato dimesso, ma rimane sotto controllo.
Secondo quanto appurato sarebbe rimasto ferito anche un amico del 16enne, colpito con il manico dell’accetta. Colpo che gli avrebbe fatto perdere i sensi.
Altri due ragazzini, i cui genitori si sono affidati all’avvocato Gianni Dionigi, hanno riportato altre ferite, ma al momento non risultano certificati medici o referti ospedalieri.
Le forze dell’ordine sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio avvenuto il 14 gennaio e stabilire cosa abbia provocato l’aggressione da questioni di gelosia per una ragazzina a rivalità tra gruppi diversi.