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Redazione Online

Protagonista della musica Anni 50 e 60. «Come prima» e «Romantica» i suoi più grandi successi

Tony Dallara è morto a 89 anni. Il suo nome resta legato a una lunga serie di successi entrati nella storia della canzone: da «Come prima» a «Romantica», da «Ti dirò» fino a «Bambina, bambina», brani che dalla fine degli anni Cinquanta segnarono una svolta nello stile interpretativo e nel gusto del pubblico. 

Dallara, uno dei primi «urlatori», è stato protagonista assoluto della musica leggera italiana tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, uno degli interpreti più popolari della sua generazione, capace di segnare un’epoca con uno stile vocale innovativo e una serie di successi entrati nella storia della canzone italiana.



















































Nato a Campobasso il 30 giugno 1936, ultimo di cinque figli, Antonio Lardera (il suo vero nome) cresce a Milano, dove la famiglia si trasferisce quando è ancora bambino. Il padre, Battista Lardera, ex corista del Teatro alla Scala, gli trasmette fin da giovanissimo l’amore per la musica.

La svolta arriva nel 1957, quando viene assunto come fattorino all’etichetta discografica Music. Il direttore Walter Guertler lo ascolta cantare quasi per caso, va a sentirlo esibirsi al Santa Tecla di Milano e decide di metterlo sotto contratto. È Guertler a suggerirgli il nome d’arte «Dallara», ritenendo «Lardera» poco musicale, e a fargli incidere «Come prima», brano già presentato senza successo alla commissione del Festival di Sanremo nel 1955. Pubblicata alla fine del 1957, «Come prima» diventa in pochi mesi un fenomeno discografico senza precedenti.

Il 1960 segna il momento più alto della sua carriera quando Dallara vince il Festival di Sanremo in coppia con Renato Rascel con «Romantica», brano che trionfa anche a Canzonissima. «Romantica» diventa il suo più grande successo, viene tradotto in numerose lingue – persino in giapponese – e consacra definitivamente la sua popolarità anche all’estero. 

Morto Tony Dallara, il cantante aveva 89 anni

Nel 1961 torna a Sanremo in coppia con Gino Paoli con «Un uomo vivo» e conquista nuovamente Canzonissima con «Bambina, bambina», che rappresenta l’ultimo grande exploit commerciale della sua carriera discografica. Sempre nello stesso periodo incide «La novia», che resta per settimane al primo posto delle classifiche italiane e ottiene ottimi riscontri anche all’estero. 

A partire dal 1962, con il mutare dei gusti del pubblico e l’affermarsi del beat, la popolarità di Dallara inizia progressivamente a diminuire e negli anni Settanta Tony Dallara decide di ritirarsi dalla scena musicale e di dedicarsi a un’altra grande passione: la pittura. Dagli inizi degli anni Ottanta, complice il revival della musica italiana, Dallara torna a esibirsi dal vivo, soprattutto nei mesi estivi, riproponendo i suoi grandi successi. Negli anni Novanta e Duemila continua a collaborare con altri artisti, senza mai interrompere il legame con il suo pubblico. Negli ultimi anni aveva affrontato gravi problemi di salute, arrivando a trascorrere anche un lungo periodo in coma. Nonostante ciò, nel 2024 era tornato in televisione, partecipando a Domenica In, dove aveva emozionato il pubblico cantando dal vivo «Romantica», «Come prima» e «Ti dirò». 

16 gennaio 2026 ( modifica il 16 gennaio 2026 | 20:41)