Villafranca

Il grande campione di ciclismo. Videomessaggio di Elia Viviani




Inaugurazione della gigantografia dedicata a Sante Gaiardoni a Villafranca (foto Tomelleri)


Inaugurazione della gigantografia dedicata a Sante Gaiardoni a Villafranca (foto Tomelleri)

Inaugurazione gigantografia Sante Gaiardoni (foto Tomelleri)

Sante Gaiardoni, l’ex campione olimpico di ciclismo originario di Villafranca, scomparso il 30 novembre 2023 a 84 anni nella sua casa di Motta Visconi (Milano), ora ha una gigantografia che lo immortala all’esterno del palazzetto dello sport di via della Speranza a Villafranca.

Alla cerimonia, che si è svolta oggi, venerdì 16 gennaio, alle 16, erano presenti accanto al sindaco Roberto Dall’Oca e a vari esponenti dell’amministrazione, tra cui l’assessore allo Sport Jessica Cordioli, il consigliere comunale e provinciale con delega allo sport provinciale Leonardo Bertasini, anche i parenti dell’atleta, tra cui la figlia Samantha e il nipote Andrea, le sorelle dell’ex olimpionico Ivana e Carla e l’ex presidente del consiglio comunale Stefano Tabarelli, di cui Gaiardoni era zio.

Allo scoprimento della maxi-immagine non ha voluto mancare l’ex campione olimpico zeviano Eros Poli, mentre l’oppeanese Elia Viviani, altro ciclista plurimedagliato veronese, ha inviato un videomessaggio di saluto proiettato nel vicino centro per famiglie «Centro Anck’io». I vari partecipanti all’inaugurazione sono stati introdotti dal giornalista sportivo Luciano Purgato.

La gigantografia, realizzata su impulso di un gruppo di amici ed estimatori di Gaiardoni, è stata riprodotta su speciale tela elasticizzata e montata su una cornice a scomparsa: ha le dimensioni di quattro metri di larghezza per sei di altezza. «Ringrazio tantissimo di cuore tutti quanti», ha detto commossa la figlia di Gaiardoni, Samantha, mentre il cugino Cristiano Tabarelli ha aggiunto: «Villafranca e la sua amministrazione da sempre si sono mostrate sensibili nel celebrare le gesta di zio Sante». Il sindaco Dall’Oca ha puntualizzato: «Si tratta di un’immagine che ha fatto la storia da consegnare alle giovani generazioni». Così l’assessore allo Sport Jessica Cordioli: «Gaiardoni è stato un indiscutibile protagonista e interprete del ciclismo italiano e mondiale». Per Leonardo Bertasini, «I ragazzi di Villafranca e non solo da oggi in avanti avranno uno strumento in più, questa gigantografia, per comprendere i valori dello sport». Claudia Barbera, consigliere regionale, ha annotato: «Questo murale continuerà a far ardere la Fiamma olimpica anche dopo il passaggio della torcia previsto lunedì 19 in città». «Sono emozionato», ha confessato Lucio Cordioli, «perché riusciamo a celebrare il nostro campione olimpico prima del passaggio della Fiamma olimpica». «Mi sono sempre emozionato», ha rivelato Poli, «nell’apprendere la storia di Gaiardoni». Diego Zoccatelli, presidente del Comitato provinciale di Federciclismo, ha concluso: «Si tratta di un messaggio che inviamo ai giovani ma anche al territorio».