Si trova a piazza Anco Marzio ed è stato inaugurato il 14 dicembre dello scorso anno. Si chiama Talent Corner ed è una colonnina elettrica che permette a chiunque voglia esibirsi in pubblico di farlo gratuitamente, tramite un’applicazione da cui si attiva una cassa a 5 canali e un mixer cui connettere gli strumenti e i microfoni suonando sullo sfondo del mare.

Il Talent Corner gratuito di Ostia per artisti di strada ha registrato un alto numero di adesioni ed è diventato un luogo di condivisione della musica

“Il mare di Ostia è più bello che ci sia, per me che ci sono nata e ci vivo da 27 anni” dice Miele Gullì, cantautrice pop punk in un duo in cui l’accompagna alla chitarra elettrica, Marco Savini, suo coetaneo e romano di Monte Mario.

Talent Corner è un progetto per la valorizzazione e la scoperta di nuovi autori creato da Open Stage, una start up di Milano che lo ha esportato in tutta Italia e, prima di arrivare su Lido di Roma, ha attivato una postazione a Tevere Marconi.

Il Totem aperto a due passi dal fiume è stato utilizzato per un concerto improvvisato anche da Nicolò Filippucci, arrivato a Sanremo Giovani dopo aver partecipato al programma tv di Amici, perché lo scopo di queste colonnine, simili a quelle di ricarica dei veicoli green, è anche quello di trasformarsi in un punto di aggregazioni per le community dei fan.

Sognando i Måneskin

Ma per Miele Gullì, diplomata al conservatorio in composizione e song writing e già impegnata nel mondo della musica per St’Art Factory, una società attiva nel campo delle consulenze per gli artisti, l’attivazione del Talent Corner di Ostia rappresenta soprattutto un’occasione per non doversi più trasferire nella grande metropoli dove anche i Måneskin, prima del grande exploit, facevano fatica a trovare spazi pubblici in cui suonare i propri pezzi.

Miele sogna di poter un giorno vivere della sua passione e di potersi mettere in connessione con le persone attraverso un progetto che di nome fa ‘comeilmiele’. A Piazza Anco Marzio ha intonato “ESAGERO-comeilmiele” un testo ispirato alle sonorità di inizio Anni Duemila e ai brani della cantautrice canadese Avril Lavigne.

“Questo brano -dice Miele- è un manifesto rivolto non solo ai giovani, ma anche ai tanti adulti che faticano a trovare il loro posto nel mondo, credono di essere sbagliati e spesso cadono nello squilibrio dell’esagerazione, non perché lo siano veramente, ma perché si circondano di persone sbagliate”.

La qualità di questo lavoro di pazienza e di attenzione anche nel trovare i vocaboli adatti a toccare l’animo di chi le ascolta ha già trovato spazio in un ep realizzato da Miele e intitolato Eppy, con un gioco di parole che richiama per assonanza la felicità in lingua inglese, in cui sono contenute cinque tracce edite da Maqueta un’etichetta indipendente di Roma.

La passione per i testi di Gino Paoli

Timbri nuovi arricchiti da ispirazioni antiche. “Il cantautorato lo abbiamo in Italia e oltre a tanti gruppi esteri degli Anni Settanta e Ottanta adoro, Lucio Dalla, Lucio Battisti ma soprattutto Gino Paoli -puntualizza Miele- non c’entra con lo stile musicale è il suo modo di scrivere che mi affascina”.

E Talent Corner per tantissimi artisti di strada è un’occasione che offre valide alternative alla mancanza di spazi pubblici autorizzati dove esprimersi senza dover pensare ad altro che scaricare l’applicazione, iscriversi, prenotare lo slot con le fasce orarie in cui si vuole cantare e ottenere automaticamente il via libera a tutti i passaggi amministrativi altrimenti indispensabili.

La connessione al totem tramite Qr Code consente di by passare molte incombenze grazie alla collaborazione tra Openstage e il Comune di Roma.

Non ci si deve iscrivere all’albo degli Street Artist, e si possono anche eseguire cover di autori celebri perché il sistema, sempre senza dover pagare un centesimo, risolve in automatico anche la questione del versamento dei diritti d’autore alla Siae.

Il progetto, che in un mese ha registrato 59 prenotazioni alla colonnina di Piazza Anco Marzio, strizza l’occhio anche a chi immagina, un giorno, di poter replicare il successo della band guidata da Damiano David.

Casting musicali per i grandi concerti

L’applicazione consente, infatti, prendere parte alle ‘call to action’ i casting musicali attraverso cui si può essere selezionati per le aperture dei concerti dei professionisti, come per esempio l’Rds Summer Festival e, nel 2024, anche di andare in finale a Sanremo giovani. Ma al di là di tutto, ciò che affascina il mondo dei giovani ispirati dalla musica è proprio il confronto con il pubblico di strada.

“Essere a contatto con chi in quel momento passa davanti al totem è una grande occasione anche dal punto di vista emotivo -sottolinea Miele- devi essere capace di attirare l’attenzione di chi magari è lì solo per mangiare un gelato o farsi una passeggiata”.

“Ostia è una perla del Tirreno che al di là del modo con cui purtroppo viene stigmatizzata è abitata da tantissimi ragazzi che investono nella cultura, nelle arti figurative e performative, ci sono pittori, attori, appassionati di musica live. Sono tantissimi anche se gli spazi dove potersi esprimere –conclude Miele– purtroppo sono ancora molto carenti”.